• La preghiera è il centro della vita. Se c’è la preghiera, anche il fratello, la sorella, diventa importante. Chi adora Dio, ama i suoi figli. Chi rispetta Dio, rispetta gli esseri umani. #UdienzaGenerale

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  • Coraggio!! Dio è nostro Papà e ci vuole bene!

  • Per noi Cristo si è fatto obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome.

    Gloria e lode a te, Cristo Signore!

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  • Assemblea Diocesana Vicariale 2020

    Nella tempesta salvaci Signore

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Al servizio del dono di Cristo: chiamati a donare ciò che abbiamo ricevuto!

Il nostro sito si è rinnovato nella grafica e snellito nei contenuti, in particolare abbiamo spostato il nostro archivio fotografico sul nostro profilo di Google Plus. Le nostre rubriche di storia, riflessione ed in generale tutta la struttura è stata resa più moderna, semplice e fruibile. Buona navigazione 3.0!

L'editoriale mensile 

Quest’anno non essendo stato possibile svolgere l’annuale Assemblea Diocesana in un unico appuntamento il Vescovo Ambrogio ha diviso gli incontri, uno per ciascuna delle Vicarie che compongono il territorio della nostra diocesi di Frosinone–Veroli–Ferentino. Per Ferentino il giorno scelto è stato venerdì 2 ottobre presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Nell'occasione è stata presentata ufficalmente la lettera pastorale del Vescovo "Nella tempesta salvaci Signore" che ci accompagnerà in questo tempo di ristrettezza pandemica.

Il nostro Vescovo ci incoraggia ad andare avanti pur nel rispetto attento delle reole per evitare ulteriori contagi.

"Il coronavirus ha causato morte e sofferenza, e i suoi effetti, purtroppo, non sono ancora terminati, al di là dei superficiali e dei negazionisti, che devono difendere i loro interessi. Di fronte alle tragedie e ai drammi della storia il negazionismo è prevedibile: consiste nella difesa di chi non vede e non comprende la realtà, ritenendosi superiore all’evidenza. Al contrario, sofferenza fisica, decessi aumentati, povertà, crisi economica, sono solo alcune delle conseguenze più visibili.

Come professare la nostra fede senza dimenticare? Come aiutarci a vivere da cristiani, da discepoli di Gesù, in maniera nuova e rinnovata? Non possiamo, infatti, ricominciare come se niente fosse successo. La pandemia che ci ha toccato segna quel cambiamento d’epoca di cui abbiamo parlato altre volte e che oggi è più chiaro per tutti.

È la Parola di Dio a guidarci, partendo da un brano del Vangelo di Marco a noi noto: la tempesta sedata, che leggiamo alla fine del quarto capitolo, dopo le parabole. Su questo testo papa Francesco ha centrato l’indimenticabile preghiera del 27 marzo a san Pietro: Venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?»."

Pubblicheremo la lettera del Vescovo anche sul nostro sito, un po' alla volta, un pezzettino ogni settimana in modo tale da poterla meditare meglio.

  • Mercoledì prossimo, 7 ottobre, ripartirà anche l'incontro settimanale "Parola da mangiare" sul Vangelo della Domenica. Lo faremo in Chiesa in modo da poter rispettare tutte le regole di sicurezza.
  • sabato prossimo, 10 ottobre, giù nel salone (ingresso da Via S.Agata) prenderemo le    iscrizioni per i bambini e ragazzi del catechismo che nel 2021 riceveranno i sacramenti (Confessione, Comunione, Cresima). Quindi in termini di classi scolastiche: terza e quarta elementare, seconda e terza media. E' necessario che vengano accompagnati da un genitore che firmerà il patto di responsabilità.
  • Sabato 17 ottobre l'iscrizione toccherà a tutti gli altri bambini e ragazzi che non sono rientrati nel primo turno.
  • il catechismo ricomincerà sabato 24 ottobre. Successivamente saremo più precisi circa gli spazi e la frequenza degli incontri che molto probabilmente saranno a cadenza quindicinale.

in breve:

Iscrizioni per il Catechismo 2020 - 2021
  • Sabato 10 ottobre ore 15,30: solo per coloro che celebreranno un sacramento nel 2021: 3 elementare, 4 elementare, 2 media e 3 media.
  • Sabato 17 ottobre ore 15,30: 1 e 2 elementare, 5 elementare e prima media.
Le iscrizioni si faranno nel salone parrocchiale, entrando da via S. Agata. È necessaria la presenza di un genitori per la firma del patto di corresponsabilità circa le misure anti-covid.

Riflessione sul Vangelo del giorno di don Luigi Maria Epicoco

La Festa dell’Esaltazione della Santa Croce ci aiuta a dire una parola chiara su questo grande mistero che è diventato identificativo per ogni cristiano. Molto spesso, infatti, pensiamo che la centralità della Croce nella vita cristiana, consista in una sorta di amore per la sofferenza. Chi vive in questa prospettiva in realtà ha completamente frainteso il messaggio di Cristo. Forse ha confuso la vita spirituale con le logiche del proprio Super-io, ma è completamente fuori strada, perché l’amore alla Croce non è amore alla sofferenza, ma amore alla gratuità di chi ha donato la vita per ciascuno di noi: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui”. La Croce ci ricorda l’immensità dell’amore con cui siamo stati amati, per questo ha un valore immensamente salvifico. E la modalità è quella di assumere la stessa posizione di chi ha bisogno di essere salvato. Ecco perché la citazione che fa Gesù dell’antico testamento ci spiega il vero significato: “come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna”. L’episodio a cui fa riferimento Gesù, è l’episodio in cui il popolo d’Israele deve scontrarsi con l’esperienza della morte nel deserto messa in atto dal morso dei serpenti. Mosè chiede al Signore di salvare il popolo, e Dio comanda che si fabbrichi un serpente di rame cosicché ognuno che lo guarderà sarà guarito dal veleno. Il messaggio è chiaro: Dio vuole salvare attraverso ciò che dovrebbe uccidere. In fondo l’esperienza della salvezza è questa per noi: non un Dio che ci evita la Croce, ma un Dio che può salvarci proprio attraverso di essa. Gli anziani direbbero: “ciò che non ammazza, fortifica”. Gesù direbbe: “Se ti lasci amare da me, anche se qualcosa ti ammazza, non può veramente toglierti la vera vita”.
Giovanni 3,13-17

Incontro sul Vangelo della Domenica

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Gli appuntamenti per la settimana
  • Lunedì

    19 ottobre 2020
  • Martedì

    20 ottobre 2020
  • Mercoledì

    21 ottobre 2020

    Alle 18 incontro sul Vangelo della Domenica dal titolo "Parola da mangiare". Si terrà in Chiesa e durerà un'ora.

  • Giovedì

    22 ottobre 2020

    Alle 16.30 adorazione eucaristica

  • Venerdì

    23 ottobre 2020

    Alle 9.00 S.Messa e a seguire esposizione dell'immagine di San Luigi Guanella; alle 16.15 Coroncina alla Divina Misericordia; alle 19 incontro con i giovani M2G

     

  • Sabato

    24 ottobre 2020

    Festa liturgica di San Luigi Guanella: alle 9.00 S.Messa; alle 15.30 preghiera con tutti i bambini e ragazzi iscritti al catechismo; alle 17.30 solenne concelebrazione eucaristica

  • Domenica

    25 ottobre 2020

    Giornata Missionaria Mondiale. S.Messe come da orario festivo. Alle ore 17 sostituiremo la recita del S.Rosario con il Vespro. Con la S.Messa delle 17.30 concluderemo la Festa del Santo fondatore.


Parrocchia Sant'Agata V. e M. - Opera don Luigi Guanella - Via Casilina 208, 03013 Ferentino (FR) - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.