• Noi cristiani, per il Battesimo, siamo tutti unti dall’elezione del Signore, e questo è puro dono. Chiediamo oggi allo Spirito Santo di saper custodire questo dono con fedeltà. Questa è la santità cristiana. #OmeliaSantaMarta

  • Parrocchia S.Agata

    Benvenuto nel nostro sito!

  • il presepe ci ricorda che Dio si è fatto come noi

    Preghiamo davanti al Presepe

    in questo periodo di feste non dimentichiamoci di fare silenzio dentro di noi per poter contemplare il Mistero d'Amore del Natale: Gesù!

  • Consulta le nostre rubriche

    La nostra comunità web!

  • particolare del campanile del XIII° sec.

    Vuoi conoscere la storia della tua Chiesa?

  • Fermiamoci a contemplare Dio che si è fatto come noi

    Natale 2019

  • dedicata alla Madonna dei Sette Dolori

    Cappella sotterranea

    Uno dei primi oratori cristiani della Città e primo luogo di sepoltura del Martire Ambrogio, patrono di Ferentino e della Diocesi
Chi siamo...in breve

Al servizio del dono di Cristo: chiamati a donare ciò che abbiamo ricevuto!

Il nostro sito si è rinnovato nella grafica e snellito nei contenuti, in particolare abbiamo spostato il nostro archivio fotografico sul nostro profilo di Google Plus. Le nostre rubriche di storia, riflessione ed in generale tutta la struttura è stata resa più moderna, semplice e fruibile. Buona navigazione 3.0!

Riflessione sul Vangelo del giorno di don Luigi M. Epicoco

“Allora venne a lui un lebbroso: lo supplicava in ginocchio”. La preghiera non è il luogo dell’umiliazione, e molto spesso fraintendiamo il gesto di inginocchiarci come un gesto servile, negativo, umiliante. La preghiera è il luogo dove ciò che ci ha umiliato diventa invocazione, grido, richiesta. Quasi mai quando la vita ci umilia reagiamo con la preghiera. All’’umiliazione della vita reagiamo con la collera, con la rabbia per l’ingiustizia subita, con un senso di ribellione contro tutti compreso contro Dio che riteniamo colpevole di non averci difeso. Leggendo questo passo del Vangelo potremmo dire che il lebbroso fa la cosa più semplice che poteva fare, ma in realtà questo lebbroso agisce contro ciò che noi normalmente facciamo. La lebbra è segno di un dolore che ci imprigiona, che ci consuma, che ci allontana dagli altri, che ci fa vivere come maledizione. E quando questo ci capita passiamo la maggior parte del tempo a trovare i colpevoli, a prendercela con qualcuno, a consumarci nel risentimento. Quest’uomo invece prega. E la sua preghiera non è preghiera di pretesa ma preghiera semplice, umile, e proprio per questo efficace: “«Se vuoi, puoi guarirmi!». Mosso a compassione, stese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, guarisci!»”. Le nostre preghiere invece sembrano consumarsi tutte con il “devi”. Vorremmo comandare a Dio e fargli fare quello che secondo noi è giusto. Quest’uomo invece con il Suo “se vuoi” sembra consegnarsi a una volontà più grande della sua. È un po’ come se volesse dire: “se è per il mio bene, ti prego guariscimi”. Gesù non rimane mai indifferente a chi è umiliato dalla vita. Anzi la Sua compassione è proprio per questa gente. Gli oppressi, gli stanchi, gli umiliati, i poveri, gli ultimi sono loro che muovono la compassione di Gesù. “Un cuore affranto e umiliato tu o Dio non disprezzi” dice il salmista. Questa è la preghiera: non umiliarsi per convincere Dio, ma portare davanti a Lui la nostra umiliazione prima che marcisca e ci incattivisca. Marco 1,40-45

Sezioni

Le nostre Rubriche

News

Resta aggiornato sulle attività parrocchiali consultando il nostro Blog, seguici!!

Avvisi
Gli appuntamenti per la settimana
  • Lunedì 20 gennaio

    2020
  • Martedì 21 gennaio

    2020
  • Mercoledì 22 gennaio

    2020

    alle 18 Parola da mangiare, incontro sul Vangelo della Domenica; alle 20.30 prove di canto

  • Giovedì 23 gennaio

    2020

    alle 16.30 adorazione eucaristica; alle 20.30 secondo incontro di catechesi per chi vuole ricevere la Cresima

  • Venerdì 24 gennaio

    2020

    alle 16.30 Coroncina della Divina Misericordia e Via Crucis

  • Sabato 25 gennaio

    2020

    Alle 15.25 incontro "Mentre aspetto..." aperto a tutti ed in particolare ai genitori che accompagnano i figli al catechismo. Alle 16.30 incontro con le famiglie dei bambini che faranno la prima Confessione

  • Domenica 26 gennaio

    2020

    Domenica della "Parola"