Lc 5, 17-26 Le illusioni che paralizzano l'anima

  • Luca

Il perdono dei peccati fa fiorire il deserto del nostro cuore. L’immagine evangelica del paralitico (Lc 5, 17-26) parla di noi, delle nostre paralisi dell’anima, degli egoismi e le paure che paralizzano la nostra vita e che il mondo non sa guarire. Con tutte le sue illusioni, il mondo promette benessere e successi, gioie brillanti e affascinanti, seduzioni di falsa bellezza che spesso ci trasformano in brillanti vetrine di vanità ed efficienza. Il mondo promette un’onnipotenza vuota, presto smentita dall’esperienza quotidiana fatta di fragilità e dolore. Siamo tutti come il paralitico del Vangelo: solo Cristo può liberarci dalla nostra immobilità e dalle nostre debolezze e sciogliere le nostre membra affinché possano correre sulle vie del Vangelo, finalmente liberi di servire il Signore e “amarlo con tutte le forze” (Dt 6), non più schiavi delle logiche mondane e delle nostre paralisi interiori che ci bloccano e ci mortificano. È bello allora sentirsi dire da Gesù: “Alzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua”. La nostra casa è il Regno di Dio e non solo potremo raggiungerla, ma potremo rinunciare a tutti quei puntelli e sostegni che usavamo per sopravvivere ma che ci facevano restare schiavi delle nostre fragilità.

Don Marco Frisina