Skip to main content

Amalberga

  • Santi
Si narra che Amalberga fosse una nobile nata all’inizio del secolo VIII (o alla fine del precedente) nella regione delle Ardenne. Era talmente bella che Pipino, re dei Franchi, la chiese in moglie per suo figlio Carlo (sì, proprio lui, Carlo Magno). Ma lei aveva sempre avuto intenzione di consacrarsi e declinò cortesemente. Ora, il fatto è che Pipino aveva avanzato la sua proposta su pressione del figlio, il quale, avendo visto Amalberga una volta, aveva cominciato a friggere. Ritornata a mani vuote l’ambasciata, Carlo, che non era avvezzo ai rifiuti, decise di prendere in mano la questione e si presentò personalmente in casa della giovane. Amalberga, che già aveva dovuto combattere con la volontà paterna, scappò. Inseguita da Carlo, si rifugiò in una chiesa, sperando che il suo spasimante avrebbe rispettato almeno il luogo sacro. Ma quello non ci pensò due volte ad acciuffarla per trascinarla fuori. Lei era una leggiadra fanciulla, lui un pezzo di giovanotto alto quasi due metri. Dalla colluttazione Amalberga uscì con un braccio fratturato e solo a quel punto Carlo desistette. La santa poté prendere il velo nel monastero di Munsterbilzen (Belgio) dalle mani di s. Villibrordo, l’apostolo dei Frisoni. Morì verso il 770.
© www.rinocammilleri.com