Nostra Signora di Rapallo
Dicembre 1574. Nel golfo di Genova infuriava la tempesta e minacciava seriamente una nave dalmata di Ragusa (oggi Dubrovnik). L’equipaggio comandato da Niccolò de’ Allegretis fece voto di recarsi in pellegrinaggio al più vicino santuario della Madonna. Riusciti a prendere terra nella baia di Rapallo, salirono al santuario di Montallegro e videro, stupefatti, l’icona scomparsa misteriosamente dalla chiesa della loro città una ventina d’anni prima. Di stile bizantino, raffigurava la Dormizione di Maria ed era stata trovata il 2 luglio 1557, indicata da un’apparizione della Vergine, da un contadino del rapallese. I dalmati pretesero la restituzione e, dopo lunghe trattative, le autorità locali consentirono a cederla. Il popolo la accompagnò in processione e guardò la nave salpare. Poi, la processione salì al santuario e, sorpresa! L’icona era di nuovo al suo posto. In verità non era nuova a questi spostamenti miracolosi. A suo tempo, il parroco di Rapallo l’aveva presa in consegna dal veggente e l’aveva messa nella sua chiesa. L’indomani era sparita. Dopo accurate ricerche, l’avevano trovata nel luogo dell’apparizione. Riportata in chiesa, il giorno dopo era di nuovo sparita. Era ritornata ancora a Montallegro.
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