Pier Damiani
Nato a Ravenna nel 1007 danobili decaduti, rimase orfano e fu cresciuto dalla sorella e soprattutto dal fratello Damiano (perciò fu chiamato Piero di Damiano o PierDamiani). Dopo gli studi insegnò a Parmaedivenne in breve uno deimaggiori scrittori in latino del tempo (nonché dell’intero Medioevo).Nel 1034 prese l’abito monastico ed entrò nell’eremo di Fonte Avellana, fondato non molto tempo prima dal suocompaesano s. Romualdo. Dopo aver denunciato la pratica feudale dell’investitura di abati e vescovi, fonte di corruzione e venalità, nel 1057 fu creato vescovo di Ostia e cardinale. Dieci anni dopo ottenne il permesso di tornare al suo monastero, che era il più austero di quel tempo. Nel 1069 fu inviato inmissione diplomatica a Francoforte per scongiurare la separazione tra l’imperatore Enrico IV e lamoglie Berta. Nel 1071 vennemandato aMontecassino e l’anno seguente a Ravenna, onde riconciliare Roma col vescovo locale, cheavevaappoggiato l’antipapa voluto da Enrico IV e, con ciò, provocato l’interdetto sulla città.Madurante il viaggio di ritorno Pier Damiani si ammalò seriamente e dovette fermarsi a Faenza nelmonastero benedettino. Là lo colse lamorte nella notte fra il 22 e il 23 febbraio del 1072.
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