Nostra Signora di Wigratzbad
Nel 1904 aWigratzbad, non lontano da Lindau, in Germania, Anna Maria Rädler era in fin di vita. Suo marito, un allevatore, pregò rivolto alla statuetta della Vergine che tenevano nella stanza.
Questa sorrise e subito la donna guarì. I due avevano sei figli. La penultima, Antonia, nel 1919 stava morendo di influenza «spagnola»,ma le apparve laMadonna. Anche lei guarì. Dal 1927 Antonia prese a gestire una macelleria a Lindau. Teneva sul muro un’icona della Madonna. La Gestapo le ordinò di sostituirla col ritratto del Führer, ma lei rifiutò. Più volte, per questo, subì attentati, ma in ogni circostanza unmisterioso ciclista (lei disse che era il suo angelo) la salvava. Nel 1936 fece costruire una copia
della grotta di Lourdes nel giardino. Nel 1938 Cecilia Geyer vide la Madonna che la trasportò soprannaturalmente nella grotta. Chiedeva una cappella. Le autorità autorizzarono la costruzione, perché vi si sarebbe venerata «Maria, madre della Vittoria». Ma prima dell’inaugurazione Antonia fu arrestata. In cella le apparve la Vergine. La Geyer morì prima dell’arresto. Intanto, nella grotta si verificavano diversi miracoli. Antonia, liberata, ricevette diversi messaggi dalla Vergine. È morta l’8 dicembre 1991.
