Vademecum e preghiera del corista

  • Liturgia

Si ringrazia di cuore il Coro della Diocesi di Roma nella persona della segretaria Sig.na Daniela Cori per la concessione. Il testo è stato adattato dalla Parrocchia di S. Agata alle sue reali esigenze.

Coro “Cantiamo al Signore con gioia!”


“Cantate al Signore un canto nuovo” (Sal 149)

 

Cos’è:

Il Coro Cantiamo al Signore con Gioia è una comunità ecclesiale nata per il servizio e l’annuncio della Parola di Dio nella Chiesa di S.Agata attraverso il linguaggio universale della musica e del canto, mezzo universale di catechesi ed espressione più alta del cuore dell’uomo.


Il carisma del Coro consiste nel far scoprire o riscoprire la gioia della preghiera attraverso la musica e il canto, aiutare a vivere la Celebrazione Eucaristica come il momento più importante nella vita personale e comunitaria del credente. Anche ogni altro momento come il Concerto vuole essere vissuto come un momento di preghiera e riflessione sia per gli stessi coristi che per i fedeli che vi assistono.
Attraverso quello che è il suo carisma, la vita del Coro vuole proporre la presenza di Cristo come unica vera risposta alle esigenze profonde della vita umana.

Gli atteggiamenti:

Per realizzare appieno il fine di quella che è la realtà ecclesiale del Coro, è opportuno seguire quegli atteggiamenti fondamentali per un cammino di fede personale e comunitario che possano dare ai suoi componenti e a chiunque venga a contatto con questa realtà un aiuto concreto per vivere da cristiani nel mondo.
Alla missione del Coro si lega in primis il modo di vivere e testimoniare il messaggio cristiano tra gli stessi componenti del Coro. Si auspica pertanto che ogni corista senta il Coro non solo come luogo di esperienza musicale ma come un’opportunità di crescita spirituale e umana. Occorre dunque che egli sia aperto all’accoglienza soprattutto nei confronti dei nuovi entrati che dovranno essere aiutati non solo musicalmente, ma soprattutto umanamente e spiritualmente. Parimenti, i nuovi elementi che il Coro annualmente accoglie, devono avere la consapevolezza di essere animati esclusivamente dal desiderio di cantare insieme Lodi al Signore, con impegno, profonda umiltà e spirito di servizio.

La comunità ecclesiale del Coro vive e si realizza attraverso proposte e incontri aperti a tutti i suoi componenti:

Ogni corista è chiamato a partecipare a tutti gli incontri settimanali costituiti dalla prova di canto che inizia con la preghiera comunitaria.

Fondamentale e necessaria è la presenza alle Liturgie e ai Concerti spirituali, così come anche ai momenti di preghiera e ai ritiri nel corso dell’Anno Pastorale.

Sono previsti, nel corso dell’anno, tre grandi ritiri: uno all’inzio di ottobre, due nei tempi forti dell’Anno Liturgico (Avvento e Quaresima) e uno al termine delle attività.
Oltre a questi, vi è un ritiro di preghiera mensile, con un momento di catechesi e Adorazione Eucaristica in Chiesa.

La partecipazione alla Liturgia e ai sacramenti e la consuetudine alla preghiera comunitaria tendono a generare, nei componenti del Coro, familiarità con il senso più vero e semplice della preghiera liturgica a cui essi sono chiamati a partecipare come autentici animatori dei propri fratelli attraverso il servizio del canto. Questa preghiera è, infatti, l’origine del servizio e della realtà stessa del Coro e i suoi primi frutti sono la comunione e la gioia che devono essere espressi in ogni servizio reso alla Chiesa. La bellezza del servizio di Dio e la letizia che lo accompagna deve illuminare il cuore di chi ci ascolta e prega con noi. Questo non solo durante le liturgie ma anche durante i concerti che sono degli autentici annunci catechetici sulla bellezza della musica quale via al Signore.

Vademecum


Il coro “Cantiamo al Signore con gioia” nasce con il fine di animare le liturgie a cui è chiamato a partecipare, per la gloria di Dio e l’edificazione dei fratelli e tutti possono farne parte. Al Primo posto ci sia, da parte di ciascun corista lo spirito di servizio.
Sentiamo la gioia e la dignità di cantare le lodi di Dio.

Il Coro “Cantiamo al Signore con gioia” nasce nell’ottobre 2006. Esso ha come sede logistica la Parrocchia di S. Agata V.e M. in Ferentino, e il suo obiettivo prioritario è quello di instaurare un clima di concordia e collaborazione fra tutti i suoi componenti e fra i componenti di altri cori.


La vita del coro e i coristi

Il Coro “Cantiamo al Signore con gioia” nasce come servizio alla Chiesa e ai fratelli, pregando e aiutando a pregare attraverso la Parola di Dio e la musica.
Ogni corista è chiamato a vivere nella propria vita ordinaria la nostalgia di Dio che è la preghiera del cuore vivendo la gioia di essere cristiani e sentendo la responsabilità di comunicarlo.
Per poter percorrere insieme questo cammino di fede, ciascun corista è chiamato a vivere ogni celebrazione/concerto come un momento di preghiera e di lode al Signore.
Per crescere insieme sono in fase di definizione vari momenti di preghiera comunitaria nel corso dell’anno pastorale: tre importanti ritiri in Avvento, in Quaresima e al termine delle attività. Nel corso dell’Anno Liturgico essi sono inoltre chiamati a partecipare alla Santa Messa il Primo Venerdì di ogni mese e all’Adorazione Eucaristica il Primo Giovedì.
Si auspica che ogni corista senta il Coro come un luogo di preghiera e di crescita spirituale e sia aperto all’accoglienza soprattutto nei confronti dei nuovi entrati che dovranno essere aiutati umanamente, spiritualmente e musicalmente.
Il Coro non ha fini di lucro.
I coristi prestano la loro opera del tutto gratuitamente.
Non avendo fini di lucro, il coro non dispone di un fondo-cassa. Per quanto riguarda le eventuali spese(cartellina, tesserino,stola/cravatta) ciascun corista dovrà quindi autofinanziarsi.

Il direttore del coro

Al Direttore del coro spetta la direzione delle prove, delle liturgie e degli eventuali concerti ed ogni decisione in merito alla gestione e all’animazione degli stessi. Solo loro hanno la facoltà di stabilire eventuali eccezioni alle regole generali che si trovano scritte in questo vademecum . Tali eccezioni – dettate da un fraterno dialogo che si auspica tra coristi e direttore – saranno comunicate al Responsabile del Coro e alla Segreteria.Al Responsabile del Coro spetta l’organizzazione del Coro, delle attività e dei collaboratori. Ha la facoltà di rappresentare il coro insieme al Direttore . La sua attività di organizzazione è principalmente volta al mantenimento dell’armonia all’interno della realtà del coro.

Le prove e le attività del coro

Le prove del Coro si tengono una volta a settimana presso la Chiesa di S.Agata V. e M. (Ferentino) alle ore 20.30, eccetto variazioni preventivamente comunicate nei periodi liturgici più impegnativi (Festa dell’Esaltazione della S. Croce,Solennità dell’Immacolata Concezione,S. Natale,S. Pasqua ecc…) . Ogni prova inizia con un momento di preghiera. Possono essere previste prove supplementari a discrezione del Direttore. Le iscrizioni sono aperte sempre dalla penultima settimana di agosto, fino al giorno del primo ritiro spirituale in ottobre. L’iscrizione si formalizza attraverso la compilazione dell’apposito modulo che va richiesto e riconsegnato alla Segreteria del Coro. Contestualmente al modulo di iscrizione, verranno consegnati il Vademecum del Coro e la preghiera del corista.
A ciascun corista sarà inoltre consegnato un tesserino valido solo all’interno del Coro, che dovrà essere presentato ogni qualvolta richiesto dai responsabili e riconsegnato nel caso la persona decida di non farne più parte.
Coloro che desiderassero seguire le attività del Coro in data successiva alla chiusura delle iscrizioni, sono comunque bene accetti e potranno partecipare alle prove il qualità di uditori.
In seguito allo sviluppo delle attività del Coro, verranno emanate ulteriori norme circa la gestione delle stesse.
La posizione dei coristi nelle liturgie e nei concerti è stabilita esclusivamente dal Direttore.
Gli spartiti necessari per animare le liturgie o eseguire concerti saranno distribuiti durante le prove. Tuttavia, nello spirito di amicizia e di solidarietà che deve contraddistinguere i componenti del Coro, ciascun corista è chiamato ad accogliere e aiutare l’altro(in modo particolare i nuovi entrati) anche nello scambio e nella diffusione dei vecchi spartiti.
Tutti gli appuntamenti del Coro saranno comunicati dal Direttore al termine di ogni prova e sul sito della parrocchia www.parrocchiasantagata.com

h3 bg

Preghiera del corista

O Padre, Creatore dell’universo,
Tu hai posto in ogni cosa il segno del tuo infinito amore
e hai donato alle creature l’impronta della tua bellezza.
Rendimi autentico cantore del tuo amore,
fa’ che con il mio canto sappia esprimere
un poco di quell’armonia sublime
che Tu hai posto in tutte le cose
e che muove il cielo e la terra
in quell’accordo mirabile che tutto abbraccia.
Fa’ che il mio canto sia sempre a servizio della tua lode,
che non mi vanti mai di questo dono,
che offra il mio servizio alla Chiesa senza alcuna vanità e superbia,
sapendo di assolvere un dovere d’amore verso Dio e i fratelli.
Metti nel mio cuore il canto nuovo
che sgorga dal cuore del Risorto,
e fa’ che, animato dal tuo Santo Spirito,
possa lodarti e farti lodare per la tua unica gloria,
vivendo nel servizio liturgico l’anticipo della liturgia celeste.
Te lo chiedo per Cristo Salvatore nostro,
causa e modello del nostro canto.

Amen.

Mons. Marco Frisina