La Casa Divina Provvidenza di Ferentino - di B.M. Valeri 2

  • Culto e Carità

secondo appuntamento - di Biancamaria Valeri

La richiesta fu approvata il 21 dicembre del medesimo anno ed il comune, "in adempimento degli obblighi assunti con la cessione", mantenendo aperta al culto pubblico la chiesa di S.Agata, "destinò l'ex convento all'orfanotrofio maschile Macioti, che non possedeva immobili urbani propri e idonei e non aveva mezzi sufficienti per costruirseli" (2).L'orfanotrofio maschile fu riaperto nel 1877 e i cinque orfani ivi ospitati, furono affidati alle cure dei padri Francescani Minori Osservanti, che curavano il convento già da prima del 1870.L'amministrazione comunale offrì altri fondi per la gestione del pio istituto, affittando all'orfanotrofio per venti anni, al canone di £ 2.900, ventisei appezzamenti di terreno, per istituire una colonia agricola, secondo le intenzioni del Macioti. Il contratto di locazione venne rinnovato tacitamente fino al 20 marzo 1909, quando ne fu stipulato un altro, limitatamente ai terreni siti in contrada Fontana Novella e Villetta, con gli annessi fabbricati rustici.