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Anno 2009: il Crocifisso esposto per la Settimana Santa

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LUNEDI’ 6 APRILE dopo la celebrazione della S.Messa delle ore 19.00 verrà esposto il Simulacro del SS. Crocifisso venerato nella nostra chiesa, in occasione dell’inizio dei lavori di restauro relativi alla statua lignea. Per la prima volta nella storia il nostro Crocifisso rimarrà esposto sull’altare per l’intera Settimana Santa: presiederà il Triduo pasquale.

Il parroco, don Giuseppe Pavan

 

Aggiornamento

Questa sera, lunedì santo - 6 aprile 2009, come da programma è stata esposta sull'altare maggiore la sacra effige del SS. Crocifisso. In occasione del prossimo restauro della statua lignea il parroco don Giuseppe Pavan ha ritenuto opportuno offrire alla venerazione dei fedeli l'immagine del nostro Crocifisso proprio nell'ambito delle Celebrazioni solenni del Triduo Pasquale. Dall'altare maggiore il Crocifisso troneggia sul presbiterio ed invita i fedeli ad affidarsi totalmente alla Divina Misericordia.

Resoconto delle feste pasquali in parrocchia 2009

Le feste pasquali celebrate in parrocchia hanno visto, come tradizione, un numeroso afflusso di fedeli in parrocchia.
In particolare le celebrazioni delle ore 11 della Domenica delle Palme e della Santa Pasqua sono state le più partecipate: in queste circostanze la Chiesa era completamente piena.

Il parroco don Giuseppe ha presieduto tutti i riti della Settimana Santa eccetto l'Azione Liturgica del Venerdì Santo, affidata a don Silvio Sperotto SdC., nostro sacerdote collaboratore. Anche la presenza dei seminaristi dell'Opera don Guanella ha contribuito a rendere più solenni i riti. 
La celebrazione serale della Via Crucis, rispetto al passato, ha visto una partecipazione maggiore, anche per la particolare idea di affidare ognuna delle 14 croci-stazioni a capi-famiglia diversi. Tutte le celebrazioni sono state animate dal coro Cantiamo al Signore con Gioia!
Bisogna ancora lavorare molto! Le parole del primo parroco don Luigi Romanò in una lettera al vescovo Mons. T. Leonetti il 26 dicembre 1947, mettevano in evidenza una forte difficoltà nel raggiungere i cuori "più lontani", specialmente dei giovani. Oggi, a distanza di oltre 60 anni,  quelle osservazioni restano più che mai valide: non possiamo accontentarci di vedere le nostre chiese piene soltanto in alcune celebrazioni dell'anno liturgico: noi siamo Cristiani sempre, tutto l'anno. Da notare anche l'abitudine ormai diffusa da parte dei fedeli, di raggiungere il luogo di culto soltanto in prossimità dell'orario della celebrazione o ancor peggio a celebrazione iniziata, questo evidentemente rende difficile ogni sforzo da parte degli animatori liturgici di coinvolgere il più possibile l'assemblea orante. Per questo dobbiamo pregare molto ancora!