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Riapertura ufficiale della Cappella sotterranea di S.Agata dopo i lavori di bonifica

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Sabato 24 maggio 2014 dopo la S. Messa presieduta da S.E.R. Mons. Ambrogio Spreafico verrà ufficialmente riaperta la Cappella sotterranea dedicata dai frati minori nel '600 alla Madonna Addolorata.

Fin dall'inizio del nostro percorso di bonifica, per semplicità l'abbiamo chiamata "Cripta", in realtà era una vera e propria cappella sotterranea edificata sulla parte di oratorio cristiano dove venne sepolto il nostro patrono S.Ambrogio dopo il suo martirio.

Vi rimase fino al 824 quando...

"……Chi reggeva di que’ dì ( inizi del IX sec. d. C. ) la chiesa ferentinese, secondando gli esempi del pontefice romano ( S. Pasquale I ), si condusse ancor egli con alcuni del clero all’oratorio di s. Agata, e sceso nell’antichissimo cimitero, prese a fare le più diligenti ricerche: frutto delle quali si fu il rinvenire le spoglie mortali di s. Ambrogio centurione e martire. A quali segni riconoscesse il corpo del Santo, noi non sappiamo; perrocchè nessun monumeto ne giunse infino a noi.
Questo soltanto possiam dire con sicurezza di non errare: che l'urna dovette essere formata o almeno intorniata di grossi e larghi embrici ben commessi né' loro risalti, a fare che ne terra nè acqua penetrasse entro il chiuso; i quali di là tolti e recati insieme colle venerande reliquie a santa Maria, come vedremo, e da indi alla cattedrale, furono voluti serbare sempre al medesimo ufficio, come porzione del rinvenuto tesoro: ed anche negli ultimi discoprimenti furono le diverse urne trovate in mezzo di questi embrici che mostravano le tracce di quella venerata antichità. Inoltre rinvennero quella parte del cingolo militare ov'era la resta entro cui adattavano la lancia: e questa serbasi tuttavia sotto l'altare del santo in un colle altre reliquie.......

P. Nicola Angelini, D C. D G. Ferentino, 1858"

Per l'occasione del 70° anniversario del bombardamento abbiamo voluto installare nella nicchia la Croce lignea che ha sorretto il venerato Crocifisso di Fra Vincenzo nel dopo guerra e precisamente dal 1950 al 1967.