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Riflessioni

25 marzo: La festa dell'Annunciazione

  • Riflessioni

La splendida pagina del Vangelo dell'annunciazione ricorda a tutti noi una verità importantissima: "nulla è impossibile a Dio". Il che non significa che Dio è uno che fa magie, ma uno che prolunga il nostro possibile. Le opere di Dio si poggiano sui nostri Eccomi. Egli si fa mendicante della nostra libertà, e attraverso di essa giunge lì dove le nostre forze da sole non potrebbero arrivare. Come un papà che prende in braccio il figlio e lo solleva affinchè raccolga un frutto da un albero alto. Non servirebbe a nulla la mano spalancata di quel bambino se non ci fosse un papà che renda possibile qualcosa che per quel bambino da solo rimarrebbe inarrivabile. La storia di Maria è il prototipo di ogni vita vissuta con Dio. Il Suo Eccomi è una mano spalancata. L'Amore di Dio è un padre che ti solleva all'altezza di ciò che desideri veramente, affinchè tu colga la gioia. #dalvangelodioggi

di don Luigi Maria Epicoco


"LEI ALZO’ GLI OCCHI AL CIELO, UNENDO, IN SEGNO DI PREGHIERA, LE SUE MANI CHE ERANO TESE ED APERTE VERSO LA TERRA, MI DISSE: << QUE SOY ERA IMMACULADA COUNCEPCIOU.>> la Madonna a Bernardette nella 16ma apparizione il 25 marzo 1858