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Riflessioni

Venne la luce vera, e le tenebre non l'hanno vinta (riflessioni davanti al presepe alla fine dell'anno)

  • Riflessioni

Quando si arriva alla fine (qualunque essa sia) bisogna sempre ripensare l'inizio. Sarà questo il motivo per cui l'ultimo giorno dell'anno la liturgia ci fa rileggere il prologo del Vangelo di Giovanni. Una pagina densa, affascinante ma anche a tratti oscura. Eppure riletta alla fine di un percorso diventa chiarissima. Infatti la gratitudine vera che dovremmo avere, non consiste nel dire grazie perché è sempre andato tutto bene, ma perché nonostante non sia andato tutto bene siamo arrivati alla fine, e in fondo al cuore abbiamo sempre saputo che c'era del bene anche quando attraversavano le tenebre. Senza questa fiducia irrazionale (nel senso che non veniva da chissà quale ragionamento, c'era e basta) non saremmo mai andati avanti, non avremmo mai messo il passo successivo. Credo che questa fiducia di fondo nella vita sia uno dei doni più belli che Dio ci abbia fatto. Questo prologo lo ha scritto nel profondo di noi stessi. In fondo a ciascuno di noi sappiamo che "venne la luce vera, e le tenebre non l'hanno vinta". Ecco un buon motivo per dire grazie oggi: non credere più alle tenebre perché non avranno mai e poi mai l'ultima parola. Potremmo perdere anche tutte le nostre battaglie, tutte, ma la buona notizia è che la guerra l'ha già vinta Lui per noi. #dalvangelodioggi

di don Luigi Maria Epicoco