
La mentalità di Erode (riflettendo davanti a Gesù Bambino)
Erode compie una strage di bambini nel tentativo di uccidere il piccolo Gesù. Il male diventa assoluto quando tocca l'innocenza dei bambini. E anche se il decreto di morte per quei bambini è assolutamente legale perché Erode era il re, quella strage rimane una strage ingiusta e assurda. Nel corso dei secoli abbiamo elaborato leggi e decreti che decidono la morte di migliaia e migliaia di bambini nel grembo delle loro madri, ma non basta dire che una cosa sia legale per poter affermare che sia anche giusta. Tutto il ribrezzo che ci fa Erode dovrebbe farci fare un grande esame di coscienza, ma non perché siamo cristiani ma semplicemente perché basta essere umani per accorgersi che uccidere un bambino anche solo nel grembo di una madre, rende la nostra società colpevole quanto Erode. Ma a tutto ciò si aggiunga l'orrore per quei bambini poveri rapiti e uccisi per commerciare organi, o rapiti e sfruttati sessualmente per arricchire qualcuno e soddisfare qualche orco. Oggi il Vangelo ci fa una domanda chiara: da quale parte stiamo? Dalla parte di Erode o di questi bambini? Allora chiediamo un po' di coerenza e nel nostro piccolo lottiamo anche noi contro la diffusa "mentalità di Erode".
di don Luigi Maria Epicoco
