Thibaud de Provins

Nato verso il 1017, era figlio del conte Arnoul de Provins. Il padre lo educò alle armi ma, quando venne il momento dell’azione, Thibaud dichiarò di avere altri progetti. Infatti, era rimasto colpito dalla lettura dei Padri del Deserto e intendeva imitarli. Con il suo amico Gautier si recò a Reims, dove, nell’abbazia di Saint-Rémi, fece pubblica rinuncia ai suoi beni. Scalzi e vestiti da mendicanti, i due se ne andarono nella foresta di Petting, nell’attuale Lussemburgo, dove si costruirono due capanne. Di giorno andavano nei villaggi vicini e, per mantenersi, accettavano qualunque occupazione. Quando la fama dei due eremiti procurò loro più fastidi che devoti, lasciarono tutto e pellegrinarono a Compostella e a Roma. In Italia trovarono un cappella in rovina dalle parti di Salanico, vicino Vicenza, e la adattarono al loro bisogno. Gautier morì e Thibaud rimase attorniato dai discepoli. Il vescovo di Vicenza lo obbligò ad assumere il sacerdozio per poter dirigerli. Intanto la fama dell’eremita francese di Salanico era arrivata fin nello Champagne. I suoi genitori, ormai vecchi, lo raggiunsero. La madre, Giselle, si fece costruire una cella lì vicino e rimase. Thibaud morì, probabilmente di lebbra, attorno al 1066.

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