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Bernardette Soubirous - parte prima

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Bernardetta nasce il 7 gennaio 1844 nel mulino di Boly  (questo nome gli viene da un antico proprietario), un anno dopo il matrimonio dei suoi genitori. Bernardetta vi ci abiterà durante 10 anni con i suoi genitori Francesco Soubirous e Luisa Castérot, anche loro sono mugnai, e si guadagnano onestamente la loro vita. La residenza non è molto cambiata. Anzi si potrebbe credere che i Soubirous l’hanno appena lasciata. Manca soltanto il ruscello Lapaca, oggi sotterrato sotto la Via della Grotta, che faceva girare le ruote del mulino.
Questa casa è lungi dall'essere misera con i suoi 2 camini nelle camere, le numerose aperture e le sue stanze chiare e pulite. Il mulino di Boly è sfruttato fin dal 1786 dalla famiglia materna di Bernardetta, i Castérot.
La coppia formata da Francesco Soubirous e Luisa Castérot si ama. Questo matrimonio d'amore durerà tutta la loro vita. È in quest'amore che attingono le forze necessarie per sopportare tutto. Avranno 9 bambini di cui 5 moriranno in tenera età. Bernardetta chiamerà questa residenza " il mulino della felicità ", poiché vi farà una scoperta molto importante nell'esistenza di qualsiasi uomo, di qualsiasi donna: l'amore umano. Quest'esperienza farà di lei una persona profondamente equilibrata, soprattutto al momento della prova, della miseria e della malattia.
Nel novembre 1844, Luisa si ustiona un seno e non può più allattare. A Bernardetta, perciò, bisogna inviarla presso una balia nelle vicinanze di Lourdes, Bartrès. Bernardetta vi resterà un anno e mezzo. Oltre alla separazione difficile da sopportare, questo costa caro (5 franchi al mese).

Bernardetta Soubirous visse 35 anni : ventidue anni a Lourdes (1844-1866) e tredici a Nevers (1866-1879). Nel 1858, nella Grotta di Massabielle, a Lourdes, la Madonna le è apparsa per diciotto volte. La vita di Bernardetta ne fu trasformata.

Nell'aprile 1845, il primo lutto colpisce i Soubirous: la morte del loro secondo bambino, il piccolo Giovanni, di due mesi.
Poi, gli affari vanno male al mulino. Francesco Soubirous è un buon uomo, non si preoccupa mai di farsi pagare, soprattutto dai clienti più poveri. Un nuovo incidente si verifica nel 1850 quando il padre di Bernardetta perde un occhio riparando la mola diventata troppo liscia. Il suo occhio sinistro è raggiunto in pieno da una scheggia. La salute di Bernardetta peggiora: soffre d'asma ma anche dello stomaco.
In 1854, quando Bernardetta ha 10 anni, la famiglia deve traslocare. Bernardetta lascia il mulino felice della sua infanzia.
I mobili sono portati presso la casa Laborde ed il padre inizia a cercare lavori precari per guadagnare il pane per i suoi 4 bambini. Da mugnaio, Francesco Soubirous diventa bracciante, anche Luisa si è messa a cercare lavoro: servizi presso famiglie, lavandaia e lavori agricoli.
Durante l'autunno 1855, un'epidemia di colera scoppia a Lourdes. Bernardetta ne resta colpita, ma pur curata, la sua salute, che già era delicata fin dall'età di 6 anni, ha un peggioramento. L'asma non la lascerà più. La morte della nonna Castérot ristabilisce provvisoriamente la situazione finanziaria della famiglia. Comprano un po' di bestiame ed affittano il mulino di Sarrabeyrouse (Arcizac-ez-Angles). Ma il contratto che Francesco Soubirous aveva firmato era svantaggioso.
In 1856, la miseria è ancora peggiore... e la fame è in vista... Durante l'inverno 1856-1857, Soubirous si rassegna a separarsi da una "bocca da nutrire", quella di Bernardetta. La madrina, zia Bernarda, la prende presso di sè, come inserviente per i lavori di casa e servizio al banco del bar ).
Uno degli aspetti della vita quotidiana di Bernardetta è la sua vita religiosa. Ignora tutto del catechismo, ma ciò non le impedisce di essere educata cristianamente. Sa il suo "Padre nostro" in francese e la sua "Ave Maria". Porta sempre con sè una corona del rosario.
All'inizio di 1857, a causa della disoccupazione, Soubirous è licenziato dalla casa Rives e la famiglia deve ridursi a sistemarsi al  cachot, una stanza scura e umida di 3,72 m per 4,40 m.
Il 27 marzo 1857, la polizia arriva al cachot. Si porta via Francesco Soubirous come un ladro. Due borse di farina sono state rubate presso il panettiere Maisongrosse. E quest'ultimo accusa Francesco Soubirous. Eccolo caduto nella categoria dei ladri.
Nel settembre 1857, Bernardetta ritorna presso la sua balia Maria Lagües, per alleviare un po' la famiglia. Alla sera, la sua balia le dà alcuni corsi rudimentali di catechismo. Ma Bernardetta non vuole vivere lontano dai suoi. Ed il 17 gennaio 1858, ritorna al Cachot, via Petits Fossès. Per quanto riguarda il catechismo andrà dalle suore dell’ Hospice.

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