Pedro Gonzalez

Nacque ad Astorga, in Spagna, nel 1190. Fu educato da suo zio, che era vescovo. Questi, vista l’intelligenza superiore del nipote, lo fece prete e canonico della sua cattedrale. Non solo. Quando morì il decano, fu il giovane Pedro a prenderne il posto. Gonfio di vanità, il nuovo decano fece il suo solenne ingresso in città a cavallo e riccamente vestito. Ma la bestia inciampò e lui si ritrovò a gambe per aria, mentre il popolo esplodeva in risate scomposte. La cocente umiliazione fece rinsavire il Nostro, che ne trasse occasione di importanti decisioni. Lasciò ogni carica ed entrò nei domenicani, che erano il primo ordine mendicante. Ben presto la fama della sua santità si sparse. Un ricco giovinastro fece una scommessa con una cortigiana celebre in città: se fosse riuscita a sedurre il santo, avrebbe vinto una notevole somma. Così, quella si presentò al Gonzalez con la scusa di volersi confessare. Quando i due furono soli, cominciò con le sue arti. Il santo, vista la situazione, chiese un istante e si ritirò in un’altra stanza. Qui accese un gran braciere e vi si stese, poi chiamò la donna. Questa, vedendo il santo nel fuoco e tranquillo, si buttò in ginocchio e si pentì. Il santo morì a Tuy, in Galizia, nel 1240. © www.rinocamilleri.com

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