Mariano de la Mata Aparicio

Spagnolo, nacque nel 1905 a Barrio de la Puebla, in diocesi di Palencia. Tre dei suoi fratelli si erano fatti agostiniani e anche lui seguì il loro esempio nel 1921. Dopo gli studi a Valladolid, nel 1930 fu ordinato sacerdote. Due anni dopo venne destinato al Brasile. Era famoso a San Paolo, la città in cui risiedeva, perché lo si vedeva sempre per le strade, diretto a visitare i circa duecento «Talleres de Santa Rita», laboratori nei quali gente pia confezionava vestiti per i poveri. Dopo la sua morte fu dato il suo nome a una enorme struttura, la «Casa do Menor p. Mariano», luogo di accoglienza e scuola per insegnare un mestiere ai bambini poveri. Il religioso era molto benvoluto per il carattere affabile e per il «bonus odor Christi» che emanava. Era l’amico dei bisognosi, dei malati, degli anziani, dei bambini. Amava molto la natura ma si era consacrato agli uomini di una grande e affollatissima metropoli, le cui vie percorreva anche quando la vista cominciò ad appannarglisi. Si arrivò al punto che molti, vedendolo passare, si offrivano di sorreggerlo. Agli inizi del 1983 un tumore maligno lo costrinse a un’operazione chirurgica. Ma il male proseguì la sua avanzata e se lo portò via nello stesso anno.
© www.rinocammilleri.com

Stampa Email