Macario

Questo anacoreta vissuto nel IV secolo in Egitto era originario di Alessandria e di mestiere faceva il venditore di dolciumi. Lasciò ogni cosa per andare a vivere da eremita nel deserto, ai piedi della montagna di Nitria, dov’erano molti altri solitari come lui. Il luogo era infatti chiamato Deserto delle Celle. Macario viveva di preghiera e penitenza. Non sappiamo come, ma a un certo punto lo troviamo sacerdote, ordinato proprio per dirigere spiritualmente tutti gli anacoreti del suo deserto. Mentre era intento a questa incombenza lo assalì una tentazione fortissima: lasciare tutto e recarsi a Roma per mettersi al servizio dei malati. Certo, era cosa lodevole ma Macario sapeva che talvolta il bene è nemico del meglio e il Tentatore voleva soltanto sviarlo dal suo proposito anacoretico. Perciò si stese bocconi per terra e così rimase un intero giorno. Ma all’imbrunire la tentazione non era svanita. Allora riempì una grossa cesta di sabbia, se la mise in spalla e cominciò a camminare nel deserto. Tornò sfinito, ma la tentazione non c’era più. Una volta i confratelli gli chiesero che cosa si dovesse fare dei cento denari trovati accanto a un confratello appena morto. Li fece seppellire insieme al defunto.
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