Guglielmo di Chalmes

Volete sapere quanti sono, tra Beati e Santi, quelli di nome Guglielmo? Addirittura trentanove. È dunque un nome ben rappresentato nel Regno dei Cieli e quelli che lo portano non possono dire di non sapere a che santo votarsi. Il Guglielmo che ricordiamo oggi faceva il pastore di mestiere e si occupava delle greggi appartenenti al monastero di Oulx. Siamo nel Medioevo ma non sappiamo in quale anno (nemmeno in quale secolo) il nostro Guglielmo nacque. Sappiamo però dove: a Eygliers, nella diocesi di Embrun. Chi va con lo zoppo, si sa, finisce per zoppicare. E così fu anche per il nostro pastore. A furia di frequentare i monaci di Oulx, ci prese gusto e finì col chiedere di esservi ammesso. Poiché vi era portato, lo fecero studiare e lo condussero fino al sacerdozio. Guglielmo diventò canonico regolare nella chiesa del monastero. Col tempo, poi, si rese vacante il posto di priore nel monastero di Nostra Signora di Chalmes e i superiori pensarono a lui. Guglielmo raggiunse la sua nuova destinazione e qui si adoperò per far risorgere l’antico pellegrinaggio alla chiesa di Nostra Signora di Chalmes. A Eygliers, sua città natale (e che conserva le sue reliquie), lo si festeggia solitamente il lunedì dopo la Pasqua.
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