Martin-Luc Huin

Questo missionario francese nacque nel 1836 a Guyonvelle, nel dipartimento dell’Haute-Marne. Era l’ultimo di nove fratelli e nel 1851 studiò nel seminario di Langres. Nel 1861 venne ordinato sacerdote e fu mandato come viceparroco a Voisey. Qui si occupò soprattutto dei ragazzi e organizzò l’associazione Opera Missionaria della Santa Infanzia, quale supporto alle missioni. Infatti, era suo desiderio di partire come missionario e nel 1863 ottenne dal vescovo il permesso di trasferirsi a Parigi per frequentare i corsi delle Missioni Estere. L’anno seguente partì per la Corea, che poté raggiungere solo nel 1865 dopo un viaggio piuttosto movimentato. Il vicario apostolico monsignor Antoine Daveluy gli assegnò la zona di Hoang-Mon-Il. Ma il neo-missionario non fece in tempo neanche ad arrivarci perché si scatenò una grande persecuzione anticristiana e padre Huin venne catturato, nel 1866, nella località di Soi-Tzai. Fu portato nella prigione della capitale Seul. Qui si ritrovò in compagnia del Daveluy e del confratello p. Aumaître. I tre vennero sottoposti a bestiali torture perché rivelassero i nomi dei cristiani del loro gregge. Ma non parlarono. Condannati a morte, furono decapitati in località Syou-Yeng il 30 marzo 1866. © www.rinocamilleri.com

Vedi anche:

Santi Antonio Daveluy, Pietro Aumaître, Martino Huin, Gius. Chang Chu-gi, Tomm. Son Cha-son e Luca Hwang Martiri

30 marzo - http://www.santiebeati.it/dettaglio/47770

Stampa Email