Ercongota

Questa santa inglese del VII secolo era pronipote di s. Etelberto, re della Cantia (Kent), e figlia del re Ercomberto. Sua madre era s. Sexburga, che aveva fondato un monastero a Minster, nell’isola di Sheppey. Rimasta vedova, quest’ultima aveva preso l’abito monastico proprio a Minster. Sua sorella, s. Eteldreda, aveva a sua volta fondato un monastero doppio (monaci e monache, che vivevano separati e si riunivano solo per gli atti liturgici) a Ely e ne era diventata badessa. Morta Eteldreda, fu Sexburga a prenderne il posto. Ma nel paese degli angli i monasteri erano molto scarsi e le figlie di nobili che intendevano prendere i voti erano solite recarsi in continente, nella Bretagna, dove l’offerta era più cospicua. Ercongota aveva due zie monache da quelle parti: s. Sesrida (Saethtrith) e la sorellastra di costei, s. Etelburga. Sesrida era stata badessa di Faremoûtiers-en-Brie (fondato da s. Fara una cinquantina d’anni prima) fin verso il 664. Morta lei, Etelburga era stata eletta al suo posto. Il monastero si trovava nei pressi di Meaux: qui si portò Ercongota e qui rimase fino al 660, anno della sua morte. Qualche giorno prima della sua dipartita, avvertita soprannaturalmente, ne aveva avvisato le consorelle. © www.rinocammilleri.com

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