Teliano

Questo santo del VI secolo nacque nei paraggi di Penally, sulla costa del Pembrokeshire, Galles meridionale. Si chiamava Eliud. Non sappiamo quando cambiò nome, forse appena si fece monaco. Studiò nelle scuole di s. Dubricio e di s. Paolo Aureliano. A Llandaff ebbe come compagno di studi s. Sansone, un bretone. Quando scoppiò nella sua regione un’epidemia di peste Teliano si portò in Bretagna, dove s. Sansone era vescovo di Dol. Sansone era stato, prima, abate nel monastero di Caldey, nell’isola omonima che stava di fronte a Penally. Dol era proprio sulla costa dirimpettaia, a metà strada tra Saint-Malo e Mont-Saint-Michel. Sansone era stato consacrato da s. Dubricio. Narra la tradizione che lui e Teliano piantarono un frutteto enorme, che poi prese il nome da loro. Sette anni dopo, Teliano tornò nel Galles, dove, probabilmente, fu fatto vescovo di Llandaff. Altrettanto probabilmente era divenuto abate di un monastero nel Powys. Quando morì, ben tre località se ne contesero la reliquia. Secondo la tradizione, una notte, mentre ancora litigavano, il corpo del santo miracolosamente triplicò e tutti furono contenti. Fu contento anche, a suo tempo, il re Iddon di Gwent, che dovette una sua vittoria alle preghiere del santo.

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