Isidoro di Pelusio

Isidoro-di-PelusioQuesto santo del V secolo era di Alessandria. Pare fosse un giovane molto ricco che a un certo punto abbandonò tutto per farsi monaco. Il suo modello era s. Giovanni Battista e Isidoro cercò di imitarlo come poté. Dopo gli studi e l’ordinazione sacerdotale venne nominato abate di un monastero sito nella regione egiziana di Pelusio. In breve, la fama della sua santità si sparse per l’Egitto e il patriarca di Alessandria, s. Cirillo, fece in più riprese ricorso ai suoi consigli. Cirillo è tornato alla ribalta per le accuse (ovviamente indimostrate) rivoltegli dal film «Agorà» di essere il mandante del linciaggio della filosofa Ipazia. Nel convegno a quest’ultima dedicato il fior fiore del pensiero nazionale (Eco, Mancuso...) ha parteggiato per il regista Amenabár contro il Papa, che in un suo discorso ha elogiato s. Cirillo (che è pure Dottore della Chiesa). Ognuno segue i pontefici che preferisce. Tornando a Isidoro di Pelusio, il santo era spesso consultato da s. Cirillo per le sue eccellenti doti diplomatiche, cosa di cui, in Alessandria e in quei tempi, c’era gran bisogno. Di Isidoro rimangono più di duemila lettere, scritte in un greco così elegante da essere considerate dei classici. Isidoro morì verso il 450.
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