Nostra Signora di Durunka

Scrivono R. Laurentin e P. Sbalchiero («Dictionnaire des Apparitions de la Vierge Marie», Fayard) che nel 1980 la Madonna apparve a un diacono del monastero copto di Durunka, in Egitto. Nel 1988 fu vista da una turista australiana che stava visitando la chiesa del monastero. Nello stesso anno fu il Bambino Gesù a mostrarsi agli operai che lavoravano nell’edificio. Sotto il monastero ci sono delle grotte, che vengono utilizzate dai monaci. Nella più grande di queste, nel 1990 la Vergine apparve ai monaci circonfusa di luce. È tradizione dei cristiani copti che la Madonna, con s. Giuseppe e il Bambino, si siano rifugiati in quella grotta durante la loro fuga in Egitto. Le apparizioni si ripeterono nel 2001. Il fatto è che quello di Durunka è il principale pellegrinaggio dei copti egiziani. Sostiene la tradizione locale che proprio a Durunka abbia soggiornato la Sacra Famiglia nel viaggio di ritorno verso la Palestina, in attesa di imbarcarsi per attraversare il Nilo ad Assiut. Il monastero di Durunka esiste fin dal XIII secolo. Nel 1955 il vescovo di Assiut fece costruire una grande chiesa (nonché un certo numero di edifici) per accogliere i pellegrini, il cui numero si stima attorno al mezzo milione l’anno.
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