María Francisca Espejo Martos

Questa spagnola nacque a Martos, dalle parti di Jaen, nel 1873. Sua madre morì quando lei era piccola e il padre si risposò. Francisca venne affidata alla sorella della defunta, Rosario, monaca fra le Trinitarie nella stessa cittadina. Cresciuta, preferì restare dov’era e nel 1893 prese il velo col nome religioso di Francisca de l’Incarnación. Era una suora tra le altre, forse più mite e umile di carattere. Ma scoppiò la guerra civile del 1936 e i rossi scatenarono la caccia al prete. Le suore di Martos dovettero fuggire. Suor Francisca era ormai sessantatreenne e sua zia Rosario molto anziana. Trovarono rifugio in casa di Ramón, fratello di Francisca, e ci rimasero fino all’anno seguente, continuando come potevano a seguire la regola del loro ordine. Ma il 12 gennaio 1937 ci fu un rastrellamento e tutti i cattolici più in vista di Martos vennero portati in carcere. Naturalmente, tra loro c’erano zia e nipote, nonché la superiora delle Clarisse e quella delle Missionarie Francescane della Madre del Divin Pastore. Quanti sono gli ordini, istituti, congregazioni religiosi, nevvero? Niente paura, ci pensarono i valorosi rivoluzionari spagnoli a fare chiarezza sgombrando il campo. Tutti fucilati la stessa notte.
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