Gregorio X, Papa

gregorioxIl Papa Clemente IV mandò il nobile arcidiacono Tedaldo Visconti (nato a Piacenza nel 1210) in Siria, per negoziare con l’imperatore bizantino Michele VIII Paleologo. Questi, dopo il fallimento della quarta crociata, era disposto a riconoscere il primato del Papa; ma il suo clero no, e lo costrinse ad abdicare. Morto il Papa Clemente, per tre anni i cardinali non riuscirono a mettersi d’accordo. Nel 1272 scelsero il Visconti, che fu fatto prete, vescovo e Papa in un solo colpo. Avendo la crociata in mente, subito organizzò un grande concilio a Lione, che si svolse nel 1274 e vide presenti s. Alberto Magno, s. Bonaventura (generale dei francescani, che morì nel corso del concilio), s. Filippo Benizi (uno dei sette fondatori dei Servi di Maria). Doveva esserci anche s. Tommaso d’Aquino ma morì durante il viaggio. Il concilio dettò nuove norme per le elezioni pontificie (sono rimaste suppergiù le stesse fino ad oggi). Ma l’unione tra la Chiesa latina e quella orientale si rivelò effimera. Neanche sulla crociata i principi cristiani riuscirono a trovare un accordo. Il nuovo Papa, che la notizia dell’elezione aveva colto mentre era ancora in Siria, morì nel 1276 a causa degli strapazzi del viaggio di ritorno dal concilio.
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