Begga

Nel VII secolo Pipino di Landen, re dei franchi (uno dei tre, dal momento che la Gallia era divisa in tre regni cristiani), era sposato con Ida. I due sono venerati come santi. Avevano tre figli, di cui due sante: Begga e Gertrude. Quest’ultima, la più giovane, volle consacrarsi alla religione e divenne badessa del monastero di Nivelles, fondato dalla madre. Begga, invece, si sposò col figlio di un santo, Ausegisilo, figlio di s. Arnolfo di Metz, che era, ovviamente, nobile. I due ebbero un figlio, Pipino di Héristal, che diventò il fondatore della dinastia carolingia. Nel 691 morì Ausegisilo e Begga fondò ad Andenne, sulla Mosa, un singolare monastero così formato: un convento con una chiesa centrale e, tutte attorno, sette cappelle in ricordo delle (a quel tempo) sette chiese di Roma. Il monastero fu a disposizione delle monache di sua sorella Gertrude. Col tempo, il monastero passò alle canonichesse, tant’è che i canonici regolari del Laterano considerano s. Begga come facente parte del loro ordine. Begga aveva fondato quel monastero per ritirarvisi da vedova. Finì, naturalmente, per essere eletta badessa. Le beghine del Belgio nei secoli successivi la considerarono loro patrona. Begga morì ad Andenne verso l’anno 693.

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