Finnian

È considerato il santo più importante di quelli della generazione successiva a s. Patrizio, fondatore del cristianesimo irlandese. Finnian (o Finnio moccu Telduib, in gaelico) è chiamato Vennianus o Vinnaius nei documenti latini, e Findén in quelli normanni. Nacque a Leinster sul finire del secolo V e studiò a Idrone nella contea di Carlow. Fondò tre monasteri da quelle parti, Drumfea, Rossacurra e Kilmaglush, poi si trasferì nel Galles per studiare le forme di monachesimo colà istituite dai santi David, Cadoc e Gildas. Al suo ritorno in Irlanda, Finnian fondò altri monasteri e diverse chiese. La sua opera più importante fu il grande monastero di Clonard, nella contea di Meath, con oltre tremila monaci. Finnian fu detto «maestro di santi» perché dalla sua discepolanza uscirono molti monaci poi venerati come santi dagli irlandesi. Clonard rimase a lungo il centro più importante di studi biblici, ma fu più volte attaccato e saccheggiato dai pirati danesi e vikinghi. Nel XIII secolo passò ai canonici agostiniani e rimase a loro per tre secoli. Finnian morì verso il 549 di peste gialla, contagiato mentre prestava assistenza ai malati. Le sue reliquie furono distrutte nell’887 nel corso di una scorreria.
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