Congar

Congar o Cyngar era un santo celtico del VI secolo, non si sa se bretone o gallese. Quasi sicuramente era un monaco che dal Galles si portò in Inghilterra, dove operò nelle regioni del Devon e del Somerset. Nel Somerset scelse una zona paludosa e vi fondò un monastero. Perché proprio là? Certi fondatori cercavano la solitudine, non il benessere. Va da sé che, aumentando il numero dei monaci e dovendo questi mantenersi, la palude veniva da essi bonificata e resa fertile. Fu proprio grazie ai monaci medievali che certi luoghi, dove nessuno sarebbe mai andato a stare, divennero fiorenti. I monaci, infatti, non avevano di mira il profitto ma avevano la pazienza necessaria per eseguire operazioni lì per lì antieconomiche. Il monastero fondato da Congar nella palude col tempo diventò la città di Congresbury, che non a caso porta il nome del santo. In seguito, per fuggire davanti agli invasori sassoni, Congar scese nel Galles e fondò una chiesa presso Cardiff. Era ormai vecchio quando, insieme al cugino s. Cybi, si trasferì prima in Irlanda e poi ad Anglesey. Non si sa in quale anno sia morto. Secondo una certa tradizione la sua ultima dimora fu in territorio bretone, nel Morbihan, in un posto oggi chiamato, da lui, St-Congard.
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