Jerzy Popieluszko

jerzy-popieluszkoQuesto prete polacco nacque nel 1947 a Okopy, in provincia di Bialystok. Dopo gli studi in seminario venne ordinato sacerdote dal cardinale Wyszynsky nel 1972 a Varsavia. Impegnato in parrocchia nella capitale, assisteva gli operai cattolici ma anche il personale degli ospedali, nonché i poveri e i malati. Fu la sua attività a favore del sindacato Solidarnosc a procurargli guai col regime comunista. Minacce e intimidazioni non mancarono. Finirono ammazzati anche alcuni suoi parenti e non pochi suoi amici subirono pesanti avvertimenti. Qualcuno dei suoi collaboratori cedette alle pressioni e accettò di tramutarsi in delatore. Cercarono di screditarlo e pure di accusarlo di cospirazione, ma lui non cedeva. Del resto, i suoi discorsi non trattavano di politica bensì di libertà e giustizia (che però in un sistema totalitario è lo stesso). Quando la situazione si fece davvero difficile, i superiori gli consigliarono di trasferirsi a Roma. Ma scelse di restare al suo posto. Nel 1984 tre uomini lo acciuffarono a Gorsk, vicino a Torun, mentre tornava da Bydgosszcz. Lo chiusero nel cofano di una macchina e lo picchiarono selvaggiamente. Poi, legato a una pietra, lo gettarono nelle acque di un fiume. Aveva trentasette anni.
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