Alano di Auxerre

I santi con questo nome sono più di otto, perciò occorre specificare per ognuno la provenienza. Il santo di oggi nacque in Fiandra e fu educato a Lille, perciò viene indicato anche, nei documenti, come Alano di Fiandra o Alano di Lille. Sappiamo che verso il 1131 si fece monaco cistercense a Clairvaux e che dal 1140 al 1152 fu abate del monastero di Larrivour. Nel 1150 morì Ugo di Macôn, vescovo di Auxerre, e per più di un anno non si riuscì a nominarne il successore. Litigi, problemi di diritti e precedenze diedero luogo a ben quattro candidature che però non misero mai d’accordo tutti. La cosa si trascinò a tal punto da provocare l’intervento di s. Bernardo di Clairvaux e perfino del papa Eugenio III. Finalmente il favore unanime converse su Alano, che verso la fine del 1152 venne consacrato vescovo di Auxerre. Il santo resse la diocesi per quindici anni, assolvendo anche a delicate missioni diplomatiche per conto dei papi Anastasio IV e Alessandro III. Quest’ultimo lo volle accanto a sé a Montpellier quando, nel 1162, scomunicò l’antipapa Ottaviano. Alano nel 1167 volle tornare a fare il monaco a Larrivour. Da lì passò a Clairvaux, dove morì nel 1185, dopo aver occupato la cella che era stata di s. Bernardo.
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