Maddalena Panatieri

Nacque verso il 1444 a Trino Vercellese (tra Piemonte e Lombardia) e fino alla morte, avvenuta nel 1503, non si mosse dalla sua città. Era una pia donna tutta dedita alla religione. Si fece terziaria domenicana e non volle mai sposarsi. Con altre terziarie di Trino si consacrò alle opere di carità e alla preghiera. Si occupava dei poveri e dei bambini di strada, ma non mancava di ammonire pubblicamente gli usurai, vera piaga per i poveri del tempo. A furia di preghiera e penitenza la Panatieri raggiunse un alto grado mistico, assistita com’era da visioni e ispirazioni soprannaturali. Ben presto la sua fama si sparse e i domenicani le chiesero di riunire le donne e i bambini in una cappella vicina alla loro chiesa, per indirizzare loro delle esortazioni. Queste riunioni divennero affollatissime, anche i sacerdoti e i religiosi ci andavano per ascoltare la parola della Panatieri. Costei fu tenuta, già in vita, in conto di santa e gli stessi domenicani ne furono spronati a maggior rigore, tanto che fecero venire in città il b. Stefano Maggi affinché riformasse il loro convento. I cittadini dovettero alle preghiere della loro santa il riparo dalle devastazioni della guerra. Maddalena Panatieri morì tra i miracoli.
© www.rinocammilleri.com

Stampa Email