Kenneth

Questo santo irlandese è noto anche come Kieran o Cainnech e la città di Kilkenny ne porta il nome. Apparteneva al clan dei Cianachta e suo padre era un bardo. Dopo aver fatto il mandriano scelse la via religiosa sotto l’abate s. Cadoc a Llancarvan. Fu ordinato sacerdote e pellegrinò a Roma. Studiò sotto la direzione di s. Finnian e a un certo punto si ritrovò in compagnia di altri famosi santi: Colmcille, Comgall, Brendan e Cormac. Nel suo secondo viaggio presso Brude, re dei Pitti, a Inverness, s. Colmcille portò con sé Kenneth e Comgall, che conoscevano la lingua. Kenneth (così gli scozzesi chiamarono Cainnech) si spostò in seguito nelle isole Ebridi. Si dice che trascorse un periodo da eremita nella valle di Glencoe, in un punto che il sole non riusciva a illuminare. Un giorno l’arcangelo Gabriele spaccò per lui la montagna, così che vedesse il sole. È un fatto che la montagna presenta ancora il largo spacco. Dopo aver soggiornato in diversi luoghi della Scozia, il santo tornò in Irlanda. Qui divenne amico di Colman, figlio del re Feradithe. Colman cadde da cavallo e si ruppe una gamba. Kenneth gliela sanò con un segno di croce. Allora il re concesse un terreno su cui sorse il monastero che divenne la città di Kilkenny.
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