Drithelm

Questo santo inglese del VII secolo era originario della Northumbria. Era sposato e aveva figli. Verso l’anno 693 cadde malato ed entrò in coma. Lo piansero come morto per tutta la notte e già si preparavano a portarlo via quando si svegliò. Tutti i presenti si spaventarono ma lui li rassicurò, dicendo che, mentre era nel deliquio, aveva visto qualcosa che lo aveva convinto a cambiare radicalmente vita. Infatti, da quel giorno non si staccò dalla preghiera nella chiesa del suo villaggio. Poi decise di dividere i suoi beni tra la moglie, i figli e i poveri. Si separò dalla famiglia, col consenso della moglie, e si recò dal re Aldfrith, cui raccontò la sua storia. Il re lo indirizzò all’abbazia di Melrose, di cui era abate s. Etelwald. Drithelm si fece monaco e si diede alla penitenza. Talvolta, d’inverno, si immergeva nel fiume Tweed e vi recitava l’intero Ufficio divino. Morì verso l’anno 700 e di lui parlarono Beda il Venerabile e Alcuino di York. Che cosa aveva visto Drithelm? Un essere splendente gli aveva fatto visitare l’anticamera dell’Inferno e poi i cancelli del Paradiso, nel quale però non poté entrare. Ma la visione, pur dal di fuori, dell’Inferno gli bastò per dare una svolta «penitenziale» alla sua esistenza.
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