Sidonio

Nacque a Lione verso il 431 ed era figlio di Apollinare, che era stato prefetto del pretorio nelle Gallie. Sidonio fu educato dai migliori maestri e cominciò la sua carriera nell’esercito. Sposò Papianilla, figlia di Avito. Costui era stato quattro volte prefetto delle Gallie e tre volte comandante dell’esercito. Nel 455, portato sugli scudi, fu acclamato imperatore. Ma non durò molto, perché un successivo golpe lo detronizzò. Come al solito, l’intera sua casata cadde in disgrazia e Sidonio, suo genero, finì addirittura in carcere. Salito al potere Severo, il Nostro venne liberato ma a patto che si levasse dai piedi. Sidonio si ritirò in Alvernia e ci rimase fino a quando Antemio sostituì Severo. Sidonio, che era famoso come retore e poeta, fu chiamato addirittura a Roma. Ma ormai gli alti e bassi della vita lo avevano portato a rifugiarsi nella religione. Così, nel 472, quando morì Eparco, vescovo di Clermont, e i cittadini acclamarono lui, accettò. Si separò dalla moglie (col consenso di lei, ovviamente) e si diede allo studio delle Scritture per poter ricevere ordinazione sacerdotale e consacrazione episcopale. In tempo di carestia diede fondo al suo patrimonio per soccorrere il popolo. Morì quasi povero verso il 482.
© www.rinocammilleri.com

Stampa Email