Bero

Su questo santo svedese, il cui nome è molto diffuso in Scandinavia, si hanno poche notizie e piuttosto confuse. Nell’iscrizione in latino sulla sua pietra tombale il suo nome è latinizzato in «Bero». Si sa che morì verso il 1309 in un incidente in itinere mentre si recava nella vicina Brickstad. Forse il carro su cui viaggiava si ribaltò o forse il santo cadde da cavallo, chissà. Björn era prete a Klockrike, nella regione dell’Oestergötland, in Svezia. La sua chiesa venne eretta (o fu lui stesso a costruirla) verso il 1300. Il suo campanile rimase in piedi fino al 1818, anno in cui fu colpito da un fulmine che diede fuoco a tutto. La gente lo chiamava da sempre «la Torre di Björn». Il santo in questione fu sepolto nella chiesa di Klockrike e subito cominciò a fare miracoli. Per questo a un certo punto il suo corpo venne traslato solennemente nella cattedrale di Linköping, capoluogo della diocesi di cui Klockrike faceva parte. Gran bel ricordo egli aveva lasciato nei suoi parrocchiani a causa della sua carità e della sua opera di soccorso verso i poveri. Per questo, una volta scomparso, non esitarono a raccomandarsi alla sua intercessione e furono subito esauditi. Poi si stese la cappa luterana e il culto dei santi fu vietato.
www.rinocammilleri.com

Stampa Email