Russolillo

Figlio di un muratore, nacque nel 1891 a Pianura, in provincia di Napoli. Studiò prima nel seminario di Pozzuoli e poi in quello superiore di Napoli. Ordinato sacerdote nel 1913, il Russolillo aveva un'idea fissa: una famiglia religiosa che si occupasse delle vocazioni sacerdotali. A Pianura radunò attorno a sé alcuni giovani che avevano inclinazione per il sacerdozio e abbozzò un primo esperimento di vita comune, ma il vescovo competente, quello di Pozzuoli, non ne volle sapere (mancava ancora un secolo all’operazione mediatica «scandalo pedofilia nel clero», tuttavia già i presuli evitavano occasioni da diceria). Venne la Grande Guerra e il Russolillo dovette indossare la divisa (prima della Conciliazione del 1929 anche il clero era soggetto alla leva), sia pure in un reparto sanitario. Solo nel 1920 poté creare a Pianura, di cui era diventato parroco, la Società delle Divine Vocazioni, divisa nei due rami maschile e femminile. Le suore e i padri detti Vocazionisti si espansero, col tempo, anche oltreoceano ma i primi anni furono tutt’altro che facili: furono soggetti addirittura a due visite canoniche prima di ottenere l'approvazione pontificia (che arrivò solo nel 1948). Il fondatore morì nel 1955 a Pianura.

Stampa Email