Nostra Signora di Castelpetroso

santuario-addolorata-castelpetrosoLa Vergine ha, a quanto pare, predilezione per le pastorelle. Tale era, infatti, il mestiere delle due veggenti che nel 1888 videro la Madonna in diocesi di Campobasso, in un luogo dalle parti di Castelpetroso. Certo, in questo caso non erano due bambine: Fabiana Cecchino aveva 35 anni e Serafina Valentino 34. Videro una luce sprigionarsi da una fessura in una roccia, in alto, e allargarsi a grandezza umana. Al centro della luce apparve la Madonna in aspetto di Addolorata. Il 5 aprile la scena si ripeté ed ebbe un ulteriore testimone, Diamante Cecchino, parente di Fabiana. Ancora il 24 aprile e nei giorni successivi. Videro la Vergine le tre figlie di Teodora Venditti insieme alla loromadre. Poi fu la volta del conte bolognese Acquaderni e del vescovo locale mons. Palmieri, accompagnato dall’arciprete della vicina Boiano, don Tardone, e da quello di Castelpetroso, don Ferrara. La Madonna si presentò talvolta in preghiera, talaltra come Vergine del Carmelo; a volte era accompagnata dall’arcangelo Michele, altre da santi come Sebastiano e Antonio di Padova. Cominciarono le guarigioni miracolose. Data l’affluenza di popolo, il vescovo avvertì il papa Leone XIII e ci fu un’inchiesta. Sorse un santuario.
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