Domenica delle Palme B 2015

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Per il peccato eravamo prima rossi come scarlatto, poi in virtù del lavacro battesimale della salvezza, siamo arrivati al candore della lana per poter offrire al vincitore della morte non più semplici rami di palma, ma trofei di vittoria. Agitando i rami spirituali dell'anima, anche noi ogni giorno, assieme ai fanciulli, acclamiamo santamente: «Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele». (Dai «Discorsi» di sant'Andrea di Creta, vescovo)

DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

 

ANTIFONA

Sal 23,9-10

Sei giorni prima della solenne celebrazione della Pasqua, quando il Signore entrò in Gerusalemme, gli andarono incontro i fanciulli: portavano in mano rami di palma, e acclamavano a gran voce:
Osanna nell'alto dei cieli:
Gloria a te che vieni,
pieno di bontà e di misericordia.

Sollevate, porte, i vostri frontali,
alzatevi, porte antiche,
ed entri il re della gloria.
Chi è questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

Osanna nell'alto dei cieli:
Gloria a te che vieni,
pieno di bontà e di misericordia.

PRIMA LETTURA

Is 50,4-7

Dal libro del profeta Isaìa
Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo, perché io sappia indirizzare una parola allo sfiduciato. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come i discepoli. Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il mio dorso ai flagellatori, le mie guance a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi. Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto svergognato, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare confuso.

SALMO RESPONSORIALE

Dal Salmo 21 Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?

Si fanno beffe di me quelli che mi vedono,
storcono le labbra, scuotono il capo:
«Si rivolga al Signore; lui lo liberi,
lo porti in salvo, se davvero lo ama!».

Un branco di cani mi circonda,
mi accerchia una banda di malfattori;
hanno scavato le mie mani e i miei piedi.
Posso contare tutte le mie ossa.

Si dividono le mie vesti,
sulla mia tunica gettano la sorte.
Ma tu, Signore, non stare lontano,
mia forza, vieni presto in mio aiuto.

Annuncerò il tuo nome ai miei fratelli,
ti loderò in mezzo all’assemblea.
Lodate il Signore, voi suoi fedeli,
gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe,
lo tema tutta la discendenza d’Israele.

SECONDA LETTURA

Fil 2,6-11

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippèsi
Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.

VANGELO

Mc 14,1-15,47

Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo Marco

  • Ingresso:

    Hosanna (Frisina "Tu sei bellezza")
    Pueri Hebraeorum (Frisina "O Croce nostra speranza")

  • Benedetto colui che viene (Frisina "O Croce nostra speranza")
  • Gloria laus (Frisina "O Croce nostra speranza")
    Sollevate o porte (Frisina "Stillate cieli dall'alto")

  • Offertorio:

    Dalle sue piaghe (Frisina "O Croce nostra speranza")
    Umiliò se stesso (Frisina "Chi ci separerà dall'amore di Cristo")

  • Comunione:

    Chi ci separerà (Frisina "Chi ci separerà dall'amore di Cristo")
    Anima Christi (Frisina "Pane di vita nuova")
    Popolo mio (Frisina "Cristo è nostra Pasqua")

  • Finale:

    Ti seguirò (Frisina "Benedici il Signore")
    Sub tuum praesidium (Gregoriano)