Vi do la mia pace (Tracce di Parola di Dio del 16.05.2017)

“Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi”. Perché che pace ci dà il mondo? Il mondo ci dona una pace a scadenza, una di quelle che è legata a ciò che accade. Se le cose vanno bene tu sei in pace, se le cose non vanno bene tu non hai pace; questa è la pace del mondo. Invece la pace che dona Cristo non è una pace legata alle circostanze. La sua pace funziona così: se le cose ti vanno bene tu sei nella sua pace, ma anche se le cose ti vanno male tu non perdi la pace, perché essa è fondata su di Lui e non su ciò che ti capita. È un po’ come dire che quando sei vicino a chi ami può accadere qualunque cosa, a te non importa perché c’è quella persona che ami. Questo è Gesù: uno che con il Suo amore dà stabilità al tuo bisogno di pace. Uno che dice che puoi permetterti anche di affrontare cose tremende e faticose ben sapendo che nessuno può toglierti la pace che ti dona Lui. Non c’è spazio per la disperazione quando c’è Lui. Si può aver paura, si può soffrire ma nè la paura nè il dolore possono più comandare al posto nostro. La libertà che Egli ci ottiene non è assenza di problemi ma capacità di rimanere in piedi nonostante i problemi. Ma la condizione affinché ciò accada è il sacrificio che Cristo compie in favore di tutti. A noi non piace l’idea che qualcuno debba soffrire per amore nostro, “ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre” dice Gesù. #dalvangelodioggi

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Don Luigi Maria Epicoco

Don Luigi Maria Epicoco

Luigi Maria Epicoco, nasce a MesAngeles (Mesagne per chi non parlasse inglese) nella provincia brindisina. Dopo aver litigato con la mafia locale è vincitore di un programma di copertura "testimoni". Da quel dì veste gli abiti di prete e vive a L'Aquila, beccando con tempismo perfetto il terremoto del 6 aprile 2009. Insegna filosofia confondendo le già provate intelligenze giovanili italiane e non. Parla diverse lingue sbagliando costantemente però i posti in cui parlarle. Non è sposato ma ha molti figli secondo la teoria che gli altri li fanno e lui deve crescerli. Ha un innato istinto al martirio ma nel frattempo si esercita martirizzando i suoi collaboratori e vicini di casa. Tra le sue doti uno sguardo metafisico. Tra i suoi difetti crede che il Vangelo sia un utopia possibile.

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