• Home
  • Rubriche
  • Commento al Vangelo
  • Se stare in pace significa non essere uomini (Tracce di Parola di Dio del 29.12.2017)

Se stare in pace significa non essere uomini (Tracce di Parola di Dio del 29.12.2017)

“Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza”. Vorrei dire a Gesù che magari questa soffiata su ciò che ci aspetta non è un’occasione per dare testimonianza ma un’occasione per scappare in tempo. Infatti è un po’ da pazzi essere cristiani sapendo che esserlo comporta un rischio di “controtendenza” così alto. A noi non ci piace dare testimonianza. A noi piace stare in pace con tutti, e se per stare in pace dobbiamo anche tacere la verità, allora taceremo la Verità. Ma che persone siamo se tacciamo la Verità? Siamo degli quaquaraquà! Ma a quanto pare per essere cristiani bisogna essere uomini innanzitutto. Eppure ci scopriamo così paurosi, impreparati, insicuri.Ma è ancora il Vangelo a rassicurarci: “Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere”. Noi siamo forti non di una nostra forza, ma di una forza che ci viene dall’alto e che accade in noi nella misura in cui ci fidiamo restando, resistendo, non indietreggiando, anche se la nostra paura ci dice di scappare. Anche quando diventa incomprensione da parte di chi ami, o estrema esigenza di dare la vita: “Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto”. #dalvangelodioggi

About the Author

Don Luigi Maria Epicoco

Don Luigi Maria Epicoco

Luigi Maria Epicoco, nasce a MesAngeles (Mesagne per chi non parlasse inglese) nella provincia brindisina. Dopo aver litigato con la mafia locale è vincitore di un programma di copertura "testimoni". Da quel dì veste gli abiti di prete e vive a L'Aquila, beccando con tempismo perfetto il terremoto del 6 aprile 2009. Insegna filosofia confondendo le già provate intelligenze giovanili italiane e non. Parla diverse lingue sbagliando costantemente però i posti in cui parlarle. Non è sposato ma ha molti figli secondo la teoria che gli altri li fanno e lui deve crescerli. Ha un innato istinto al martirio ma nel frattempo si esercita martirizzando i suoi collaboratori e vicini di casa. Tra le sue doti uno sguardo metafisico. Tra i suoi difetti crede che il Vangelo sia un utopia possibile.

  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.