Problemi di udito spirituale (Tracce di Parola di Dio del 18.07.2017)

“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, dice un adagio popolare. Ma “chi non vuol sentire” rimane comunque infinitamente responsabile di ciò che ignora volutamente. Dio riempie la nostra vita di delicatezze, ma noi ci comportiamo come quei figli adolescenti costantemente insoddisfatti. Qualunque cosa risulta sempre fraintesa o piccola per poterci soddisfare davvero. Ci diciamo che davanti a un grande segno certamente cambieremmo la rotta della nostra vita e ci decideremmo a vivere meglio. Ma la verità è un’altra. La verità è che noi non vogliamo veramente un cambiamento, e ogni provocazione che Dio lancia nella nostra vita risulta quasi sempre sprecata. Sono le provocazioni delle gioie che ci accadono ma molto spesso anche dei dolori. Sprechiamo sorrisi e pianti e non ci accorgiamo di quanto invece siano significativi. Ecco perché Gesù nel Vangelo di oggi usa parole dure: “Allora si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite”. Convertirsi è una faccenda seria. La conversione non riguarda ciò che facciamo ma chi vogliamo essere. Quando Dio ci chiede di convertirci è come se stesse chiedendo a ciascuno di noi: “chi vuoi essere?”. Non convertirsi equivale quindi a non rispondere a questa domanda e a lasciarla alle circostanze, alla convenienza, alle cose che ci accadono. Cioè significa non essere liberi. #dalvangelodioggi

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Don Luigi Maria Epicoco

Don Luigi Maria Epicoco

Luigi Maria Epicoco, nasce a MesAngeles (Mesagne per chi non parlasse inglese) nella provincia brindisina. Dopo aver litigato con la mafia locale è vincitore di un programma di copertura "testimoni". Da quel dì veste gli abiti di prete e vive a L'Aquila, beccando con tempismo perfetto il terremoto del 6 aprile 2009. Insegna filosofia confondendo le già provate intelligenze giovanili italiane e non. Parla diverse lingue sbagliando costantemente però i posti in cui parlarle. Non è sposato ma ha molti figli secondo la teoria che gli altri li fanno e lui deve crescerli. Ha un innato istinto al martirio ma nel frattempo si esercita martirizzando i suoi collaboratori e vicini di casa. Tra le sue doti uno sguardo metafisico. Tra i suoi difetti crede che il Vangelo sia un utopia possibile.

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