Il tempo stringe e corre: “la carità copre una moltitudine di peccati” (1Pt 4,8)

Certe volte quando ci guardiamo ci rendiamo conto che per molto tempo abbiamo vivacchiato più che vivere, per lunghe stagioni siamo stati più furbi che onesti, per diversi anni abbiamo tirato a campare più ancora che prendere sul serio la vita. Ci assale così la domanda: come faremo a emendare il passato? Come possiamo riscattarci da tutto ciò che è stato? Specie poi quando si è adulti e magari si è oltrepassata anche la soglia degli anni fiorenti della gioventù, questa domanda diventa pressante. Gesù nel Vangelo di oggi racconta una storia particolare. È la storia di un amministratore disonesto che sta per essere scoperto dal padrone e sa bene che fine farà. Così invece di perdere tempo a imparare bugie da raccontare trova un modo per sopravvivere alla sciagura: conquista amici abbonando debiti a destra e a manca ai creditori del padrone. È misericordioso per necessità dovremmo dire, anzi per scaltrezza. Non è certo di buon esempio ma è per dire che l’unico modo per cadere in piedi dopo che si è fatto danni è cercare di amare quanto più possibile, perché “la carità copre una moltitudine di peccati” (1Pt 4,8). Invece di perdere tempo a piangerci addosso dovremmo passare il resto del tempo che ci resta ad amare. “Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce”. ‪#‎dalvangelodioggi‬

About the Author

Don Luigi Maria Epicoco

Don Luigi Maria Epicoco

Luigi Maria Epicoco, nasce a MesAngeles (Mesagne per chi non parlasse inglese) nella provincia brindisina. Dopo aver litigato con la mafia locale è vincitore di un programma di copertura "testimoni". Da quel dì veste gli abiti di prete e vive a L'Aquila, beccando con tempismo perfetto il terremoto del 6 aprile 2009. Insegna filosofia confondendo le già provate intelligenze giovanili italiane e non. Parla diverse lingue sbagliando costantemente però i posti in cui parlarle. Non è sposato ma ha molti figli secondo la teoria che gli altri li fanno e lui deve crescerli. Ha un innato istinto al martirio ma nel frattempo si esercita martirizzando i suoi collaboratori e vicini di casa. Tra le sue doti uno sguardo metafisico. Tra i suoi difetti crede che il Vangelo sia un utopia possibile.

  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.