Dio supera le nostre aspettative e così non ci fa dormire! (Tracce di Parola di Dio del 12.11.2017)

Anche Dio fa ritardo. Ma questo ritardo è calcolato, serve a sbaragliare i calcoli di chi aspetta, perchè se Dio corrispondesse alle previsioni dei nostri calcoli non sarebbe più Dio, ma solo il prodotto più favorevole delle nostre aspettative e statistiche. Dio è di più delle nostre aspettative. Dio supera ciò che osiamo desiderare, per questo ci sbaraglia. Ma noi, buoni e cattivi, saggi o stolti, davanti a questo ritardo facciamo tutti la stessa cosa: dormiamo! Che evangelicamente significa che ci 'abituiamo'. L'abitudine ammazza l'entusiasmo, gli ideali, i sogni, le aspettative. L'abitudine rende mediocre ogni cosa, ma pare che sia nella nostra natura abituarci a tutto, persino alle cose belle della vita. Certe volte ci spingiamo a dire che non amiamo più le persone che ci sono accanto, perchè ormai c'abbiamo fatto l'abitudine. Ma nonostante il nostro 'dormire' il nostro 'abituarci', Dio arriva e sbaraglia tutti. Lui è quell'imprevisto che cambia le carte in tavola. Ma se hai conservato l'olio non ti sarà difficile balzare in piedi accendere di nuovo la lampada della tua speranza e accoglierLo. Ma se hai consumato l'olio e non ti sei preoccupato di accumularne una riserva allora non ti servirà a nulla balzare in piedi, quell'imprevisto sarà solo un'occasione persa...e forse persa per sempre. Il nosro problema è che non riusciamo a capire che la vita interiore, una sana vita sprituale è come mettere da parte una riserva di olio fatta di fiducia, di speranza, di sogni, di amore, di passione, di attenzione. Senza una vita interiore, la vita normale ci consuma tutto, ci esaurisce, e ci lascia svuotati, e così quando accadono le cose decisive della nostra vita, allora noi rimaniamo impreparati, e perdiamo l'occasione per essere felici, per accogliere il 'senso' dentro la nostra esistenza. La lezione è chiara: vivere una sana vita di fede, e una sana vita spirituale non significa avere un hobby in più alla settimana, ma avere quella prudenza furba (saggia) che il vangelo ci consiglia per essere sempre pronti davanti alla vita, nonostante i ritardi di Dio e le Sue imprevedibili comparse nel giorno e nell'ora che non ci aspettiamo. Diffidate dalla tentazione di definirvi 'credenti e non praticanti', perchè evangelicamente significa essere 'stolti'. #dalvangelodioggi

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Don Luigi Maria Epicoco

Don Luigi Maria Epicoco

Luigi Maria Epicoco, nasce a MesAngeles (Mesagne per chi non parlasse inglese) nella provincia brindisina. Dopo aver litigato con la mafia locale è vincitore di un programma di copertura "testimoni". Da quel dì veste gli abiti di prete e vive a L'Aquila, beccando con tempismo perfetto il terremoto del 6 aprile 2009. Insegna filosofia confondendo le già provate intelligenze giovanili italiane e non. Parla diverse lingue sbagliando costantemente però i posti in cui parlarle. Non è sposato ma ha molti figli secondo la teoria che gli altri li fanno e lui deve crescerli. Ha un innato istinto al martirio ma nel frattempo si esercita martirizzando i suoi collaboratori e vicini di casa. Tra le sue doti uno sguardo metafisico. Tra i suoi difetti crede che il Vangelo sia un utopia possibile.

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