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Luce e ombra

Un albero, grande, ricco di fiori e frutti, illuminato dal sole splendente è bello a vedersi e da gioia…ma ha un difetto….fa ombra!Quest’immagine è simile ad un uomo, ad ogni uomo che viene nel mondo.Illuminato da Cristo, vera luce e Vita è grande, bello e fecondo di opere buone ma conserva però le sue fragilità….

Luce e ombra

Non voleva stupirci, voleva sorprenderci (Tracce di Parola di Dio del 31.03.2017)

“Alcuni abitanti di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov’è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia»”. Il ragionamento di questi abitanti di Gerusalemme non fa una piega: Dio se è Dio deve stupirci, deve essere circondato da un alone di mistero, deve saper fare qualche effetto speciale, mentre invece di Gesù si sa tutto, si sa da dove viene, chi è la sua famiglia, dove ha giocato, dove ha studiato. Uno che si conosce non può essere Dio. La logica è un po’ come stare davanti alla donna della tua vita e ignorarla perché magari ci sei cresciuto insieme, mentre nella tua testa ti sei immaginato che la donna della tua vita sarebbe arrivata non si sa da dove e quando, e si sarebbe palesata a te come una ninfa o una sirena. I principi azzurri non arrivano sul cavallo bianco, e magari non sono nemmeno azzurri, ma rimangono principi. Lo sono perché diventano decisivi per la tua felicità ma sono completamente impastati di normalità. Dio ha scelto la stessa modalità, per venirci incontro ha scelto di abitare la nostra vita, la nostra storia. Non voleva stupirci, voleva sorprenderci. È la sorpresa di accorgersi che è davanti a noi, ad un passo. E soprattutto che è ora, che è adesso. “Lui è qui” direbbe Charles Peguy. ‪#‎dalvangelodioggi

Conoscere Gesù. (Tracce di Parola di Dio del 30.03.2017)

Conoscere Gesù. (Tracce di Parola di Dio del 30.03.2017)

Tutte le parole che Gesù pronuncia nel vangelo di oggi andrebbero meditate lungamente. Tutte senza nessuna eccezione. Ne scelgo solo una per far comprendere quanta profondità c’è in quello che sta dicendo, perché cerca di spiegare come il nostro problema, come il problema dei suoi contemporanei, è di accettare una religione che è una persona, non una teologia, un insieme di precetti, una morale da rispettare. “Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me. Ma voi non volete venire a me per avere vita”. Si può conoscere tutto il catechismo, tutta la Bibbia a memoria, tutta la teologia, tutti i riti ma rimanere distanti da Dio se si pensa che il cristianesimo sia la somma di tutte queste cose. Per noi il cristianesimo è Gesù Cristo, e la dottrina, la Parola, la teologia, la liturgia sono solo modi altri di scoprire, amare, e aggrapparci a Lui. Un cristianesimo senza la persona di Gesù è fumo senza arrosto. “Non crediate che sarò io ad accusarvi davanti al Padre; vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza. Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me. Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?”. Il bello (anzi il peggio) è proprio questo: avere tutto davanti agli occhi e non accorgerci dell’essenziale: tornare alla persona di Cristo. Tutto il resto so chiacchiere o perdite di tempo imbellettati di religiosità e fanta-teologie. #dalvangelodioggi

Il rapporto con Gesù, questa è la nostra forza (Tracce di Parola di Dio del 29.03.2017)

"Per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo, perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre". Questa annotazione che troviamo nel Vangelo di oggi ci rivela in realtà il segreto vero di Gesù. Che cosa rende Gesù forte? Il suo rapporto con il Padre. Persino Lui ci insegna che non si è forti perché si basta a se stessi, ma perché in una relazione di bene, di amore, troviamo la forza per affrontare ciò che abbiamo davanti. La forza di Gesù è il Padre. Ma Gesù è venuto nel mondo affinché Lui diventi la nostra forza. La nostra forza è Gesù. Il segreto vero di un cristiano risiede nella relazione preferenziale che dovrebbe avere con Cristo. Non semplicemente nel sapere che esiste, nel conoscere delle informazioni su di Lui, nell'aver imparato anche le diritture del suo messaggio, ma nella relazione viva ed efficace con la sua persona. E fondamentalmente ci sono due luoghi dove noi possiamo toccare realmente la concretezza di Lui: nell'Eucarestia Egli è realmente presente. La Sua presenza nascosta in quel pane, è presenza vera, viva ed efficace. Quando Lo cerchiamo dobbiamo sapere che per noi c'è un luogo preciso dove Egli c'è: nell'Eucarestia. Il secondo luogo sono i poveri. Nascosto nell'umanità di chi è "ultimo" c'è il Figlio di Dio. Se nell'Eucarestia Egli si dona a noi, nei poveri ci chiede di essere riamato. Se ci aggrappiamo a questi due luoghi, è sicuro che siamo aggrappati a Lui, e Lui diventerà la nostra forza. Ma ricordatevi: ma l'uno senza l'altro. #dalvangelodioggi

E' la volontà il vero miracolo (Tracce di Parola di Dio del 28.03.2017)

«Vuoi guarire?», chiede Gesù a un uomo malato da trentotto anni. Non è una domanda banale, né retorica. Gesù infatti sa bene che la cosa più difficile non è guarire un malato, ma guarire il desiderio di un uomo che non vuole più guarire. Non poche volte siamo oppressi da cose che ci fanno stare male, e gridiamo per essere liberati, ma quando si presenta l'occasione di risolvere quei problemi scappiamo, come se in fondo non volessimo davvero guarire, come se quella "malattia" ormai fosse diventata il nostro guscio, la nostra certezza. Domandiamo a Dio guarigioni che in fondo non vogliamo davvero, per questo Gesù chiede a quest'uomo di dire ad alta voce ciò che si porta dentro. E' innanzitutto il suo desiderio più profondo che deve essere guarito, la sua vera volontà. Solo su di essa può poggiarsi anche l'opera della Grazia di Dio. E' la nostra volontà risanata il vero e primo miracolo da chiedere. Poi il resto ne è una gioiosa conseguenza. #dalvangelodioggi