Tu che abiti al riparo dell'altissimo

Tu che abiti al riparo dell'altissimo
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Musica di Marco Frisina

ispirato al Salmo 91 (90)

Tu che abiti al riparo dell'Altissimo
e dimori all'ombra dell’Onnipotente,
di' al Signore: mio rifugio e mia salvezza,
mio Dio in cui confido.

 

MIO RIFUGIO E MIA FORTEZZA È IL SIGNORE, NOSTRO DIO:
AL RIPARO DELLA SUA OMBRA IO NON TEMERÒ.

 

Egli ti libererà dal cacciatore,
dai suoi lacci e dalla peste che distrugge,
perché lui ti coprirà con le sue ali
e sarà il tuo rifugio.

 

La sua fedeltà è scudo e corazza:
non temere i terrori della notte,
né la freccia che di giorno ti colpisce,
né la peste o lo sterminio.

 

Mille e mille attorno a te vedrai cadere,
ma nulla ti potrà mai colpire.
Se tu guardi, lo vedrai con i tuoi occhi
il castigo degli empi.

 

Poiché sempre è tuo rifugio il Signore,
tua dimora è il Dio Altissimo,
la sventura più non ti potrà colpire,
nessun colpo sul tuo capo.

 

Ai suoi angeli darà i suoi comandi,
perché possan custodire i tuoi passi:
sulle mani porteranno la tua vita,
non inciamperà il tuo piede.

 

Lui mi invocherà e gli darò risposta,
Io libererò da ogni sua sventura.
Sazierò di lunghi giorni la sua vita
e gli donerò salvezza.