Mercoledì dell'ottava di Pasqua. Gesù cammina con noi
Apr19

Mercoledì dell'ottava di Pasqua. Gesù cammina con noi

Categories // cronache

di don Luigi Maria Epicoco

Se Vangelo significa “buona notizia”, allora la buona notizia del vangelo di oggi è questa: “Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo”. La mia non è una battuta ma è un’affermazione seria. Questa annotazione iniziale di questo famoso brano dei discepoli di Emmaus ci ricorda che Gesù cammina con noi anche quando non siamo capaci di accorgerci di questo. I nostri “occhi” non sempre sono in grado di riconoscere Cristo presente nella nostra vita, ma ciò non significa che Egli non lo sia. Lo è anche quando non sentiamo nulla, quando non ci accorgiamo di nulla, quando tutto sembra diventare nero e la tristezza sembra prendere il sopravvento. Egli è qui. E non ha altro modo di parlarci se non attraverso la nostra inquietudine e le nostre domande: “Ed egli disse loro: "Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?"”. Ci accompagna anche attraverso i dubbi, le incertezze, i nostri ritorni a casa con la coda fra le gambe. Ma c’è un luogo dove tutto diventa chiaro e visibile. Un posto dove c’è una misteriosa chiarezza: “Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero”. L’Eucarestia è quel posto dove i nostri occhi si spalancano e riconoscono nella fragilità di quel pane il Figlio dell’Onnipotente. L'Eucarestia è un collirio che ci sana la vista. #dalvangelodioggi