Lunedì Santo: Tracce di Parola di Dio nella Settimana Santa

Lunedì Santo: Tracce di Parola di Dio nella Settimana Santa

In questa Settimana "Santa", vogliamo portare in home page il commento alla pagina del Vangelo del giorno, in questo modo tutti avremo più facilità di meditare e con l'occasione ritagliarci un momento di silenzio e preghiera. Come sempre ci aiuterà don Luigi Maria Epicoco.


Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali.
Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.
Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

"Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo". Certi gesti dell'amore li comprende solo chi ama; gli altri calcolano, l'amore no. Per questo Giuda usa persino l'argomento convincente dei poveri per censurare il gesto d'amore di Maria. Noi cristiani dobbiamo ricordarci continuamente che dobbiamo SERVIRE i poveri e non SERVIRCI dei poveri. Perchè molto spesso invece di servirli ce ne serviamo come alibi per non amare. Usiamo i poveri per avere gli applausi, i riflettori, la credibilità, ma solo "perchè siamo ladri" e non perchè ci teniamo davvero a loro. "Una Chiesa senza Gesù sarebbe una ONG pietosa" ha detto papa Francesco all'inizio del suo pontificato. Torniamo ad imparare da Maria perchè di Giuda ne è pieno il mondo. Noi crediamo nella povertà e non nel pauperismo che è solo una forma di propaganda... #dalvangelodioggi

Ancora una settimana per prepararci ai prossimi appuntamenti

Ancora una settimana per prepararci ai prossimi appuntamenti
  • Lunedì e giovedì alle 20.30 prove di canto
  • Martedì alle 20.30 incontro vicariale sull'Evangelii Guadium presso la parrocchia S. Giuseppe e Ambrogio
  • Mercoledì alle 18.00 "Parola da mangiare" - alle 20.30 secondo incontro diocesano per i Ministri della Comunione a Frosinone
  • Giovedì alle 18 Adorazione eucaristica
  • Venerdì alle 18.15 Via Crucis
  • Sabato alle 15.30 Via Crucis per tutti i bambini/ragazzi, genitori, parenti ecc... del catechismo
  • Domenica 9 aprile Solennità delle Palme e della Passione del Signore. Appuntamento alle 10.30 a Porta S.Agata. Consulta la locandina della settimana santa.

Anno pastorale 2017: in cammino verso l'ultima Domenica di Quaresima

  • lunedì alle 18 Consiglio pastorale - alle 20.30 prove di canto
  • mercoledì alle 18 incontro "Parola da mangiare"
  • giovedì alle 16.30 Adorazione - alle 20.30 catechesi per adulti e prove di canto
  • venerdì alle 16.45 Via Crucis
  • sabato 1 aprile: cambia l'ora della Messa vespertina (dalle 17.30 alle 19.00) - alle 15.30 secondo incontro "Mentre aspetto" dal titolo Chatto ergo sum! Dipendenza dal cellulare e cyber bullismo. Raccolta alimentare promossa dalla Caritas Diocesana
  • domenica 2 aprile alle 17 concerto in occasione della giornata di sensibilizzazione e consapevolezza sull'autismo. Vedi locandina. Quaresima di fraternità: la Caritas diocesana promuove la colletta nelle parrocchie, a favore degli interventi caritatevoli parrocchiali

25 marzo: La festa dell'Annunciazione

di don Luigi Maria Epicoco

25 marzo: La festa dell'Annunciazione

La splendida pagina del Vangelo dell'annunciazione ricorda a tutti noi una verità importantissima: "nulla è impossibile a Dio". Il che non significa che Dio è uno che fa magie, ma uno che prolunga il nostro possibile. Le opere di Dio si poggiano sui nostri Eccomi. Egli si fa mendicante della nostra libertà, e attraverso di essa giunge lì dove le nostre forze da sole non potrebbero arrivare. Come un papà che prende in braccio il figlio e lo solleva affinchè raccolga un frutto da un albero alto. Non servirebbe a nulla la mano spalancata di quel bambino se non ci fosse un papà che renda possibile qualcosa che per quel bambino da solo rimarrebbe inarrivabile. La storia di Maria è il prototipo di ogni vita vissuta con Dio. Il Suo Eccomi è una mano spalancata. L'Amore di Dio è un padre che ti solleva all'altezza di ciò che desideri veramente, affinchè tu colga la gioia. #dalvangelodioggi


"LEI ALZO’ GLI OCCHI AL CIELO, UNENDO, IN SEGNO DI PREGHIERA, LE SUE MANI CHE ERANO TESE ED APERTE VERSO LA TERRA, MI DISSE: << QUE SOY ERA IMMACULADA COUNCEPCIOU.>> la Madonna a Bernardette nella 16ma apparizione il 25 marzo 1858