Gesù è venuto a dare pieno compimento alla Legge

di don Luigi Maria Epicoco

Gesù è venuto a dare pieno compimento alla Legge

"Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento". Se Gesù sente l'esigenza di dire ad alta voce l'ovvio, significa che ovvio non è. Infatti non di rado quando pensiamo alla proposta cristiana pensiamo a una sorta di "volemose bene" con basi teologiche. Mentre Cristo ci chiede un bene esigente, una vita al massimo, un carattere profondo, una umiltà realistica. Ciò significa che senza un metodo, senza "una legge", non andremo molto lontani. Ma dire che Lui è venuto a dare compimento significa dire che Lui è venuto a riconsegnarci il motivo per cui vale la pena stare dentro un sentiero, un metodo, un tentativo codificato. A noi questo delle volte manca, un "compimento", cioè un motivo valido per cui le cose che facciamo valgano la pena. Se non ti ricordi "per chi" o "per cosa" quello che fai vale, alla fine lo vivrai solo come sforzo, ma il cristianesimo non può essere la somma dei nostri sforzi, ma la memoria di un motivo per cui accettiamo anche gli sforzi. Tu l'hai capito questo motivo? Non rispondere velocemente, portati questa domanda lungo tutta questa giornata. #dalvangelodioggi

Siamo proprietà di Dio

Siamo proprietà di Dio

A Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio. Cos'è di Cesare? Le cose del mondo. Che cos'è di Dio? L'uomo. Motivo per cui "l'altro" non dobbiamo mai ridurlo a noi stessi, mai assoggetarlo, mai disporne come una proprietà nostra, ne lasciare che altri facciano così con la nostra vita. Ma a volte i poteri forti che ci vogliono assoggettare non sono semplicemente poteri politici o culturali; a volte sono nostra madre, nostro padre, il nostro amico, nostra moglie, nostro marito, il nostro collega, cioè persino la gente più prossima a noi, quella che ci vuole più bene, alcune volte cade nella tentazione di pensare che noi siamo loro propetà, e ci attaccano addosso le loro aspettative, le loro attese, la loro "immagine" appunto. Così come tante volte le nostre aspettative siamo noi ad attaccarle sugli altri, e così rimaniamo male quando apriamo gli occhi e ci accorgiamo che nostra madre o nostro padre non erano come noi pensavamo, che quel nostro amico non ci dice sempre si, che il nostro collega è fragile come tutti gli altri, che la persona che ami a volte ha i suoi periodi no. Ricordarci che l'uomo è di Dio significa accettare l'altro così com'è senza la pretesa di farlo diventare un nostro clone e senza disporre di lui come mezzo per la realizzazione dei nostri progetti di egoismo mascherati di buone intenzione. #dalvangelodioggi - 6 giugno 2017

24 maggio 1944 - 73° anniversario del bombardamento

24 maggio 1944 - 73° anniversario del bombardamento

24 maggio 1944 bombardamento di Ferentino. Un ricordo terribile. Quella mattina, a piedi ero venuto a Ferentino con mia madre da Fumone dove ci eravamo rifuggiati da qualche mese, per prendere alcune cose che ci servivano. La nostra casa era in via consolare qualche metro più giù della chiesa di Sant'Ippolito. Dopo circa mezz'ora suonò la sirena dell'allarme aereo e, insieme alla famiglia Cocumelli e Luchetti, scendemmo per le scale che avevano il soffitto a volta. Ricordo il fragore degli scoppi delle bombe e le mie grida di terrore. Con mia nadre, dopo la fine del bombardamento, riprendemmo la strada per Fumone e all'altezza della "Croce", dinanzi al mulino, semidistrutto dall'esplosione di una bomba, c'era un nostra vicina di casa che, raccoglieva delle cose per terra e gridava, gridava, gridava perchè quelle "cose" erano i brandelli dei corpi dei figli dilaniati dall'esplosione e li metteva dentro il canestro......e quì mi fermo perchè non posso più andare avanti. (dal profilo FB del Sig. Giuseppe Manchi, ferentinese)

Verso l'ultima settimana di maggio 2017

  1. martedì all 18 ultima catechesi per i gruppi Caritas, Pia Unione e Azione Cattolica - alle 20 S.Rosario nella nostra Cripta, cappella dedicata alla Madonna Addolorata (...dei Sette dolori)
  2. giovedì alle 18 conclusione degli incontri Parola da mangiare con l'Adorazione - alle 20.30 prove di canto
  3. venerdì alle 20 confessioni e prove per i ragazzi della Cresima insieme a padrini e genitori
  4. sabato 27, nel pomeriggio festa finale del catechismo e apertura delle iscrizioni del Gr.Est
  5. domenica 28 Solennità dell'Ascensione. Non ci sarà la S.Messa delle 8. Alle 9 la S.Messa solenne presieduta dal nostro Vescovo in cui 13 ragazzi riceveranno il sacramento della Confermazione.
  6. mercoledì 31 maggio conclusione del Mese di maggio in giardino come l'anno scorso.
  7. il 3 giugno gita parrocchiale a Farnese (VT). Iscrizioni aperte